Renault continua la sua politica di collaborazione con enti pubblici e aziende private per portare in strada il maggior numero possibile di veicoli elettrici. La casa automobilistica francese ha messo a disposizione del noto corriere espresso UPS tre Kangoo Z.E. elettriche a zero emissioni di CO2 in fase di utilizzo del veicolo.

Le tre auto elettriche verranno utilizzate a Milano per il trasporto di piccoli pacchi nel centro urbano. L’autonomia di circa 170 Km, i 44 kW di potenza elettrica pari a circa 60 cavalli di un’auto a motore termico tradizionali, non sono tantissimi ma di certo più che sufficienti per l’utilizzo che UPS ne dovrà fare: muoversi dentro Milano trasportando pacchi anche quando c’è il blocco del traffico. Il motore elettrico, inoltre, permette di entrare nell’Area C senza pagare.

All’accordo UPS-Renault partecipa anche la multiservizi A2A, che ha messo a disposizione una colonnina di ricarica all’interno della sede milanese di UPS. I veicoli elettrici, però, potranno all’occorrenza essere ricaricati anche nelle colonnine pubbliche installate da A2A in collaborazione con il Comune di Milano. A patto che abbiate l’apposita card per il pagamento.

Renault, quindi, prosegue con la sua saggia strategia di immettere in strada più vetture elettriche possibile per farle vedere alla gente e fargli capire che un’auto elettrica non è un’astronave ma un’alternativa concreta alle vetture tradizionali a benzina, gasolio, GPL o metano. Lo sta facendo anche all’estero, ad esempio a Londra.

Il problema vero, però, resta sempre il prezzo di queste vetture: per una Kangoo diesel da 75 cavalli si spendono oggi circa 18 mila euro, per la elettrica con 15 cavalli in meno ce ne vogliono almeno 25 mila più il noleggio batterie. Ma è anche vero che i costi di gestione dell’elettrico, nel complesso, sono molto più bassi.


Oltre alla giusta promozione, forse, ci vorrebbe un po’ di coraggio in più nell’abbassare i prezzi di acquisto: allora, probabilmente, sarebbero in molti a convincersi a passare all’elettrico. I recenti dati sulle trasformazioni dei veicoli da benzina e diesel a metano e GPL indicano chiaramente una sola cosa: gli italiani vogliono risparmiare sui costi di gestione della propria auto.

23 febbraio 2012
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