Tra i compiti meno graditi in casa, spicca di certo la pulizia degli specchi. Rimuovere efficacemente ogni alone è impresa ardua, tanto da richiedere pazienza e tanto olio di gomito. Esistono, tuttavia, dei detergenti naturali che possano facilitare questo compito?

Sono molti i rimedi naturali che possono essere utilizzati per riportare uno specchio opaco al suo antico splendore, molti dei quali derivati anche dalla tradizione popolare. Sempre armati di strofinaccio, l’obiettivo sarà quello di eliminare ogni residuo in pochissime passate, così da ridurre tempo e fatica. Di seguito, qualche consiglio.

Acqua e aceto

Fra i metodi della nonna più diffusi per pulire gli specchi, certamente si trova il classico acqua e aceto. Oltre a sgrassare efficacemente le incrostazioni, come residui di trucco o di schiuma da barba, questa soluzione promette un rapido effetto brillantante. Basta aggiungere un cucchiaio d’aceto in una ciotola d’acqua tiepida, quindi immergervi un panno in cotone o in altri tessuti poco inclini a rilasciare fibre. Si passa sulla superficie seguendo movimenti circolari, affinché non rimangano striature verticali oppure orizzontali. Qualora lo specchio fosse circondato da una cornice in legno o in altri materiali delicati, si consiglia di provare il prodotto su una parte nascosta della stessa, così da saggiarne la resistenza.

Un rimedio molto conosciuto per lo splendore dello specchio, nonché usato da diversi secoli, è quello del . Utilizzando un panno leggermente inumidito, infatti, non solo la polvere rimarrà intrappolata, ma si elimineranno facilmente gli aloni residui. Per procedere, basta immergere una bustina di tè in una ciotola d’acqua tiepida. Si immerge quindi uno strofinaccio in cotone, lo si strizza adeguatamente e lo si passa sull’intera superficie. Qualora si fosse preoccupati della possibile natura appiccicosa del composto, si ricorda come l’assenza di zucchero dovrebbe escludere una simile possibilità. Al solito, in caso di dubbi e incertezze si verifichi la resistenza del mobile al detergente, nonché si parta dal centro dello specchio. In caso il risultato non dovesse convincere, sarà molto semplice passare a un risciacquo con della semplice acqua calda.

Bicarbonato

Il bicarbonato è uno degli ingredienti più diffusi per la pulizia della casa: le sue applicazioni sono davvero variegate, dal lavaggio dei pavimenti all’igienizzazione del piano cottura. Soprattutto per quelle superficie riflettenti nude, ovvero prive di cornice e similari, sarà sufficiente creare un composto denso aggiungendo acqua a una piccola quantità di bicarbonato. Si applica quindi la crema su tutto lo specchio, dopo qualche attimo d’azione, si rimuove ogni residuo con un panno morbido, preferibilmente in cotone. Anche in questo caso, molto utile sarà la verifica della resistenza di legno e altri materiali, agendo su un lato nascosto degli stessi.

Tea Tree Oil e agrumi

Qualora si volesse ottenere una superficie non solo pulita, ma anche profumata, due prodotti potrebbero risultare ben efficaci. Il primo è il Tea Tree Oil che, oltre a ritardare la formazione della polvere, lascia il suo odore inconfondibile in tutta la casa. Basterà sciogliere una decina di gocce in una bacinella d’acqua tiepida di piccole dimensioni, quindi passare lo strofinaccio lungo tutta la superficie. Qualora il Tea Tree Oil non fosse disponibile, o non assecondasse i propri gusti, lo stesso procedimento può essere utilizzato con qualche gocci d’essenza d’agrumi.

Altri metodi

L’universo del sapere popolare, infine, propone altri metodi del tutto singolari per pulire e lucidare uno strumento tanto essenziale quanto lo specchio. Si parte con la carta di giornale che, passata sulla superficie leggermente inumidita, ha alto potere assorbente e non lascia residui come pelucchi. Si prosegue, perciò, con della soluzioni d’acqua e sapone di Marsiglia, anche in scaglie: non lascia residui e, fatto non da poco, inonda l’area con un candido profumo. E per i bordi, dove trova alloggio lo sporco più incrostato? È sufficiente un cotton fioc, anche lievemente imbevuto d’aceto.

11 aprile 2015
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