Una nuova vicenda di crudeltà sugli animali fa capolino sulla stampa internazionale, per quello che sta diventando un trend preoccupante, con diversi casi a cadenza quotidiana. Il maltrattamento questa volta arriva dalla Louisiana, negli Stati Uniti, dove un uomo è stato denunciato per aver sparato al cane di un vicino. La ragione? Il meticcio, sfuggito al controllo dei proprietari, avrebbe tentato di accoppiarsi con una cagnolina di razza.

Il tutto è accaduto lo scorso 28 maggio quando Raider, un Labrador meticcio di 4 anni, è fuggito dal giardino della propria abitazione per raggiungere quello del vicino, Randall Schexnayder, dove trova dimora una cagnolina di razza. L’uomo, per evitare che i due cani si accoppiassero, ha sparato due colpi di pistola ferendo – fortunatamente non in modo letale – il povero quadrupede.

Il tutto sarebbe avvenuto all’insaputa dei legittimi proprietari, i quali sono riusciti a ricostruire la vicenda solo dopo le indagini veterinarie del caso. Il cane, scappato da una recinzione lasciata per sbaglio aperta da uno dei figli del proprietario, è infatti riapparso nel giardino di casa sanguinante e con il collare distrutto. Il primo soccorso medico ha rivelato i colpi di due proiettili: il primo ha trapassato la mandibola dell’animale, il secondo si è conficcato a lato del collo. Uno shock per la famiglia, di primo acchito convinta che Raider fosse stato investito da un’automobile.

Data la gravità del caso, i proprietari hanno immediatamente sospettato del vicino, considerato come la famiglia avesse già ricevuto in passato delle minacce. Stando a quanto riportato dall’Huffington Post, l’aggressore 10 mesi fa avrebbe intimato i proprietari di tenere lontano il quadrupede durante la fase di calore della cagnolina, lasciando intendere spiacevoli conseguenze.

Interrogato dalla polizia, l’uomo ha ammesso di aver sparato al cane perché si sarebbe sentito minacciato. Dopo averlo cacciato dal giardino, infatti, l’animale sarebbe tornato sui suoi passi e avrebbe tentato di accoppiarsi con l’esemplare di razza, quindi la decisione di estrarre una pistola calibro 22. Il colpevole dovrà ora difendersi dall’accusa di crudeltà nei confronti degli animali: in attesa del processo, è libero dopo il pagamento di una cauzione di 10.000 dollari.

6 giugno 2014
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