Stupore e sconcerto. Così reagisce assoRinnovabili alle dichiarazioni del viceministro De Vincenti, che ha difeso il diritto del Governo di intervenire, come avverrà con lo spalma incentivi, su contratti già stipulati tra una società dello Stato (GSE) e le aziende del fotovoltaico.

Secondo l’associazione si tratta di un atteggiamento che lede il principio della certezza delle legge e rischia di scoraggiare ulteriori investimenti nel nostro Paese. Il pericolo concreto, sostiene assoRinnovabili, è che questo possa avere un impatto negativo sul PIL e sulla disoccupazione.

Commenta Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili:

È in gioco la credibilità del Paese, non solo quella di questo Governo. Per attrarre gli investimenti bisogna garantire norme certe nel tempo, mentre si sta verificando l’esatto opposto. Nei prossimi mesi verranno presentati migliaia di ricorsi sia da operatori nazionali sia internazionali che esporranno lo Stato Italiano a probabili risarcimenti miliardari, come segnalato anche dalla Commissione Bilancio del Senato oltre che dal Presidente Emerito della Corte Costituzionale Prof. Valerio Onida che ha riscontrato in tale norma palesi profili di incostituzionalità.

Secondo l’associazione, esistono diverse alternative allo spalma incentivi, a cominciare dal cosiddetto bond. AssoRinnovabili, comunque, rinnova la sua disponibilità a discutere con il Governo eventuali altri sistemi per ridurre la bolletta energetica delle PMI, senza intervenire sulle rinnovabili.

L’importante, per assoRinnovabili, è risparmiare il settore del fotovoltaico, che negli ultimi tempi ha già dovuto ammortizzare molte novità sul piano fiscale, normativo e regolatorio, dall’introduzione dell’IMU alla Robin Tax, dall’aggiornamento delle aliquote di ammortamento fino alla cancellazione dei prezzi minimi garantiti. Lo spalma incentivi sarebbe il definitivo colpo di grazia, tanto che secondo gli analisti delle società di revisione PricewaterhouseCoopers e KPMG porterebbe il rendimento del fotovoltaico ad oscillare tra l’1 e il 3%.

Re Rebaudengo conclude con una provocazione:

E se invece di discutere da oltre due mesi su una riforma retroattiva e incostituzionale avessimo lavorato per utilizzare i fondi europei e creare nuovo sviluppo e occupazione?

18 luglio 2014
I vostri commenti
gualtiero, sabato 19 luglio 2014 alle16:08 ha scritto: rispondi »

Ennesima dimostrazione dell'innafidabilità di certe figure politiche senza un minimo do pudore e serietà che dimostrano pure abissale ignoranza in materia di certezza del diritto e della valenza delle leggi dello Stato.. gentaglia spudorata capace di infierire sui cittadini con una velocità inaudita, ma incapace di progettare in maniera efficente sui reali bisogni dello Stato per poter poi attingere ai fondi europei, che rimangono vergognosamente inutilizzati!!

MARCO , sabato 19 luglio 2014 alle12:17 ha scritto: rispondi »

Sono d'accordo con il commento di Giuseppe del 19 luglio 2014 ore 0,33. Aggiiungo che questi politici non sano cio' che fanno. Con questo decreto spalmaincentivi devastano definitivamente un settore e perde definitivamente la credibilità nazionale ed internazionale: 1. Questo decreto straccia un cantratto tra pubblica amministrazione e privato, per rinegoziarne uno Nuovo con effeti devastanti anche retroattivi!!!!!!. Come faccio a fidarmi del Nuovo se hai stracciato il preecedente??? Come hai stracciato il primo, puoi stracciare anche il secondo, terzo e cosi via!!!!! 2. Allungare il periodo di incentivazione da 20 a 24 anni sctenera' oltre 100.000 ricorsi al Tar del lazio e 50.000 contenziosi tra privati davanti ai tribunali ordinari!!!! 3. Richieste alla P.A. di risarcimento danni milionari!!! Cio' che intendono risparmiare ora forse non sara' sufficiente a risarcire i danni!!! 4. Oggi non voglio dilungarmi ancora su tutto quello che contiene (una serie di provvedimneti scriteriati che neache un bambino delle elementari prenderebbe) lo spalma incentivi e i danni che provochera'!!!!! Concludo che i ns. vicini tedeschi su investimenti nel nostro paese ora la pensano cosi: (italia deleded)..CANCELLATA!!!!!!!!! Io personalmente ho clienti e amici tedeschi ai quali ho chiesto: ma dove andate ad investire gia' da oltre un anno a questa parte??? Mi hanno risposto: IN MARCOCCO!!!!!!! Senza nulla togliere al Mrarocco io i sono chiesto: Il Marocco meglio di noi???????????????????????????????????? Ergo credibilita' dei ns. governi=zero!!!! O mi sbaglio???

Giuseppe, sabato 19 luglio 2014 alle0:33 ha scritto: rispondi »

I soliti POLITICI buffoni e pagliacci senza un minimo di serietà e di amor Patrio stanno buttando alla malora tutto quello che i nostri padri anno creato con il duro lavoro delle braccia e dell'intelletto. Già intelletto che da un pò di tempo a questa parte scarseggi abbastanza,visto che invece di abbassare le tasse x creare occupazione dando la possibbilità anche ai singoli di aprire un azienda o inventarsi un lavoro stanno facendo l'esatto opposto alzano le tasse per rempirsi le tasche e chi se ne frega se gli ITALIANI non lavorano e fanno la fame. abbiamo il governo che ci meritiamo,visto che i nostri politici sono stati premiti da tanti IMBELLI Italiani che li anno stravotati. ZITTI E BECCATEVI QUELLO CHE AVETE VOTATO:

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