La cultura alimentare crudista prevede la preparazione di piatti e pietanze senza l’utilizzo della cottura: una dieta che si avvale di prodotti non processati e ricchi di nutrimento, che aiutino peso, pelle e salute. Non essendo previsto il calore, il crudismo utilizza l’essiccatore e occasionalmente l’acqua calda del rubinetto. Per le salse, la forza motrice del frullatore può garantire un minimo di riscaldamento automatico. Indispensabile però non superare una precisa gradazione, cioè i 35 gradi, così da non perdere i principi nutritivi degli alimenti. La dieta crudista è povera di grassi e zucchero, si avvale solo dell’essenziale utile per il benessere corporeo. Molti studiosi invece sostengono che questa particolare dieta può incentivare la presenza di carenze, come di vitamina B12, quindi favorire la fragilità delle ossa. Come sempre è bene interagire con la dieta con il supporto di un esperto, che possa consigliare la giusta sequenza di cibi da utilizzare per un risultato ottimale.

Sicuramente sperimentare qualche piatto crudista potrebbe risultare una variante sana e interessante, anche per i bambini di casa, da integrare con una dieta equilibrata. La ricetta più gettonata è rappresentata dagli spaghetti crudisti di verdure, perché facile e realizzabile a seconda del gusto personale. Per creare gli spaghetti è indispensabile procurarsi un tagliaverdure à la julienne, una sorta di pelapatate dentellato per creare fili sottili di carote, zucchine, cetrioli. Oppure la mandolina affettaverdure manuale o meccanica, fino al tagliaverdure con lame che trasformano il tutto in riccioli sottili e lunghi. Per preparare la base è possibile utilizzare carote, zucchine, cetrioli, zucca, cavolo verza, biete, germogli, peperone: tutto ciò che si può tagliare facilmente e tramutare in spaghetto. Per prima cosa è importante lavare e sbucciare le verdure da utilizzare quindi preparare gli spaghetti utilizzando l’attrezzo più consono.

Spaghetti crudisti: due proposte

Di seguito, due ricette per degli spaghetti crudisti facili e saporiti.

Spaghetti con pesto

  • 3 zucchine;
  • 100 grammi di basilico;
  • 50 grammi di rucola;
  • 100 ml di olio d’oliva;
  • 20 grammi di noci sgusciate;
  • pinoli q.b.;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • sale q.b.

Dopo aver preparato gli spaghetti frullate il basilico con la rucola, l’aglio, le noci, una manciata di pinoli e un pizzico di sale. Condite il tutto con la salsa che dovrà risultare delicata e omogenea, quindi un filo abbondante di olio d’oliva. A piacere una spolverata di pepe nero.

Spaghetti al pomodoro

  • 3 cetrioli;
  • 300 g pomodori;
  • 1 peperone;
  • basilico fresco q.b.;
  • una manciata di mandorle pelate o pinoli;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • olio d’oliva, aceto e sale q.b.

Dopo aver preparato gli spaghetti con il cetriolo, frullate tutti gli ingredienti, pulendo accuratamente il peperone. Completate con un pizzico di sale, quindi un goccio di aceto e olio d’oliva per condire. Mescolate il tutto, servite con una foglia di basilico come guarnizione e una spolverata di origano a piacere. Per le salse è possibile mescolare spezie, erbe aromatiche quindi verdure, così da ottenere un condimento sempre diverso e vellutato. Magari sfruttando anche pomodorini e verdure essiccate naturalmente incentivate dal sapore del peperoncino piccante. Gli spaghetti si possono creare anche con la frutta utilizzando come base avocado, mango, mele, pere e tutto ciò che appare sodo e trasformabile in spaghetti.

2 marzo 2015
Lascia un commento