Italiani sempre più preoccupati da smog e cambiamenti climatici. Questo il dato che emerge da un’analisi condotta da Vaillant Italia sul 3° Osservatorio sugli stili di vita sostenibile, promosso da Lifegate e curato da Eumetra Monterosa, secondo cui i due temi susciterebbero timori rispettivamente nel 79 e nel 72% degli intervistati (mentre si fermano al 63% il terrorismo e al 51% i flussi migratori).

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I mezzi per contrastare smog e cambiamenti climatici secondo gli italiani sono soprattutto le energie rinnovabili, opzione scelta dal 90% degli intervistati, a cui segue il potenziamento dei mezzi pubblici (89%). A puntare sulle fonti verdi per la sostenibilità ambientale italiana sono in prevalenza le popolazioni del Nord Est (98%) e la fascia d’età compresa tra i 55 e i 64 anni (99%); minore la preferenza accordata nelle Regioni centrali (76%).

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Eppure appena un terzo degli italiani (31%) si dichiara disposto a spendere di più pur di utilizzare energia rinnovabile. Il dato più negativo riguarda gli over 45, mentre l’unica area geografica a mostrare una percentuale superiore alla media nazionale è il Centro (41%). Malgrado ciò gli italiani identificano le aziende del settore energetico tra quelle più virtuose in tema ambientale (44%), al secondo posto in quanto a sostenibilità dietro le imprese produttrici di elettrodomestici (45%).

Città e problemi urbani

Il rapporto tra gli italiani e i centri urbani si profila, come emerso dal rapporto presentato da Lifegate, piuttosto variegato. Le preferenze in questo caso sono state accordate nell’ordine a: raccolta differenziata dei rifiuti speciali nelle isole ecologiche (81%); sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione pubblici con sistemi a LED di ultima generazione (78%); riqualificazione energetica di edifici e transizione verso energie rinnovabili (62%).

Analizzando invece la questione mobilità si può notare come più complesso risulti il quadro relativo all’impiego di un’autovettura di proprietà. A testimoniarlo, secondo i ricercatori, lo scarso consenso degli italiani all’introduzione di ZTL a pagamento: favorevole appena il 45% degli intervistati; ultimo posto in questo caso per il Nord Est (38%), che è preceduto da Centro (51%), Nord Ovest (47%) e Sud (43%).

Casa e risparmio energetico

Analizzando invece le abitudini domestiche emerge come i comportamenti green degli italiani riguardino soprattutto raccolta differenziata (71%) e l’uso di elettrodomestici che consentono un maggiore risparmio energetico (53%). In prima fila anche in questo caso il Nord Est (58%), seguito da Nord Ovest e Centro (57%), più staccato il Sud (43%).

Proprio gli elettrodomestici a ridotto consumo energetico risultano essere gli oggetti, insieme alle lampade a LED, per cui gli italiani affermano di essere pronti a spendere di più per rispettare l’ambiente: risposte fornite per i primi nel 76% dei casi, mentre per le seconde nell’80%.

Vaillant Italia ha reso noti questi dati in corrispondenza dell’evento di presentazione del progetto The Green Evolution, svoltosi oggi presso la sua sede di Milano. Un’iniziativa che punta a fornire agli italiani maggiori strumenti pratici per avviarsi su un percorso di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. Come ha sottolineato Gherardo Magri, amministratore delegato della divisione italiana:

Contribuire concretamente alla salvaguardia del Pianeta rappresenta oggi il primo impegno per Vaillant. Un impegno preciso, mirato a raggiungere il minor impatto ambientale nel più breve tempo possibile.

Si tratta di un impegno serio e duraturo, che vede concrete applicazioni a partire dai processi di progettazione e produzione, che coinvolge fornitori, clienti, partner e noi stessi in prima persona: un invito a essere protagonisti del cambiamento rivolto a tutti.

28 aprile 2017
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