Sora: bus a idrogeno Toyota per le Olimpiadi di Tokyo 2020

Toyota annuncia l’avvio sul mercato giapponese di Sora, il primo bus a idrogeno che costituirà la flotta ecologica dei Giochi olimpici e paraolimpici di Tokyo 2020. Unisce la tecnologie delle celle a combustibile con quella dei veicoli ibridi elettrici e può essere trasformato in una mini centrale mobile.

La nota casa produttrice ha annunciato di aver ricevuto la certificazione in Giappone e di aver firmato le prime vendite, con l’autobus a idrogeno che sarà prodotto in serie e che in vista di Tokyo 2020 circolerà nella capitale nipponica in oltre un centinaio di modelli.

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Alimentato da due motori elettrici asincroni, ciascuno in grado di erogare 154 Cv di potenza e 335 Nm di coppia massima, l’innovativo mezzo di trasporto ecologico ha a bordo un serbatoio per l’idrogeno da 600 litri, una batteria in nichel-metallo idruro e due pile ad elettrolita polimerico solido.

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Con l’obiettivo di portare la mobilità a idrogeno sulle strade della capitale giapponese, il bus a idrogeno può essere trasformato in una mini centrale mobile in caso di emergenza, fornendo fino a 235 kWh di elettricità con 9 kW di potenza massima, grazie a un dispositivo esterno di potenza ad alta capacità. Come riferito da Toyota in un comunicato:

L’anno scorso la Toyota ha lanciato l’iniziativa globale “Start Your Impossible” per trasformarsi da azienda automobilistica ad azienda di servizi di mobilità. Ciò è stato guidato dal desiderio di contribuire al miglioramento e alla valorizzazione della vita dei clienti e della società nel suo complesso attraverso il sostegno alla creazione di una realtà più inclusiva e sostenibile in cui tutti si sentano ispirati a sfidare il proprio “impossibile”.

30 marzo 2018
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Giuseppe, lunedì 9 aprile 2018 alle7:18 ha scritto: rispondi »

Condivido Servono le stazioni di rifornimento che possono rappresentare i punti di recupero energia immessa in rete e non consumata e di regolazione della stessa Giuseppe

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