Il sonno è molto importante, soprattutto nelle fasi di sviluppo e quindi nei bambini e negli adolescenti. Ecco quindi che dormire meno ore rispetto a quanto necessita il nostro corpo può comportare un reale danno alla salute. Come capire però quante sono le ore di sonno da rispettare quotidianamente? Lo dice l’American Academy of Sleep Medicine, che ha appena diffuso delle linee guida per i bambini dai 4 mesi fino agli adolescenti di 18 anni.

Se per i neonati dai 0 ai 4 mesi le ore possono variare, perché le condizioni non sono ancora stabili, per quelli dai 4 mesi fino all’anno di età si parla di un quantitativo che deve andare dalle 12 alle 16 ore. Nel conteggio totale sono compresi anche i pisolini durante il giorno, che in questa fase possono durare ore.

Salendo in età, per i bimbi dagli 1 ai 2 anni, si scende nel numero di ore di sonno necessarie all’organismo: si passa alle 11-14. Tra i 3 e i 5 anni invece, i bambini hanno bisogno di dormire dalle 10 alle 13 ore, che diventano 9-12 dai 6 anni ai 12. Durante l’adolescenza (fino ai 18 anni) le ore possono invece variare dalle 8 alle 10.

Sotto i livelli minimi è consigliato di non andare. Ci sono parecchi studi che indicano come condizioni di sonno, sia quantitativamente che qualitativamente buone, incidano positivamente sulla salute fisica e mentale, influenzando anche l’apprendimento e il comportamento. Prolungare nel tempo situazioni di carenza di sonno invece può aumentare, a lungo andare, il rischio di patologie come obesità, diabete, depressione. Stuart Chan, uno degli autori del documento, spiega:

Bambini e adolescenti dormono troppo poco, a scapito di un corretto sviluppo di memoria e apprendimento.

Secondo alcune fonti nella difficile fase dell’adolescenza dormire poco potrebbe addirittura far aumentare l’autolesionismo e l’aggressività. Come spiega il presidente della Federazione italiana Medici Pediatri, Giampietro Chiamenti, il limite minimo delle 8 ore è:

Un’indicazione non sempre facile da rispettare, perché il ritmo biologico del sonno dei ragazzi è diverso da quello dei bambini e degli adulti.

Gli adolescenti avrebbero un ritmo sonno-veglia alterato dai cambiamenti ormonali, ecco che una vita regolare può aiutare a rispettare gli orari corretti.

17 giugno 2016
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