I centri commerciali in Italia hanno raggiunto numeri decisamente consistenti, nel 2015 se ne contavano 969 in tutto il Belpaese. Ma non tutti i centri commerciali sono uguali, pochi infatti dimostrano attenzione alla sostenibilità. Da questo punto di vista spiccano le strutture realizzate da Sonae Sierra, azienda leader nel mondo, che ha da sempre avuto come mission la riduzione del consumo energetico e idrico delle proprie strutture e che continua nel suo percorso ponendosi obiettivi sempre più sfidanti entro il 2020. Per capire meglio quali sono i risultati raggiunti nel 2015 e quali saranno le azioni azioni intraprese nei prossimi anni abbiamo intervistato Elsa Monteiro, Head of Sustainability and Corporate Communication di Sonae Sierra.

Rispetto ai “normali” centri commerciali in cosa differiscono i centri commerciali realizzati da Sonae Sierra?

In quanto società immobiliare internazionale una delle attività principali di Sonae Sierra è quella di creare esperienze di shopping senza precedenti. Un obiettivo, questo, che perseguiamo attraverso la realizzazione di centri commerciali dinamici, con un tenant mix estremamente variegato, ma anche –negli ultimi anni- attraverso dei progetti che fanno parte della nostra strategia di sostenibilità.

Per quanto riguarda le iniziative di tipo “sostenibile”, abbiamo identificato cinque priorità di lungo termine che creeranno valore condiviso per il nostro business, la società e l’ambiente. Tra queste si trova la “Sicurezza delle Persone e l’Efficienza Ambientale”, attraverso la quale vogliamo raggiungere degli obiettivi di lungo periodo per stimolare miglioramenti continui in cinque aree di impatto: Energia e Clima, Acqua, Rifiuti, Biodiversità e Habitat, Salute e Sicurezza. Migliorando le nostre performances in questi ambiti vogliamo fornire un servizio e un ambiente di lavoro migliore agli investitori, ai tenant, ai visitatori dei centri commerciali, ai clienti che godono dei nostri servizi professionali, al personale e ai fornitori, riducendo al contempo i costi operativi della nostra attività.

Inoltre, la Strategia di Sostenibilità di Sonae Sierra ci vede impegnati anche nei confronti dei retailers, con i quali abbiamo un approccio esclusivo che mira a contribuire al loro successo: il nostro obiettivo è infatti quello di rendere le attività dei nostri partner o potenziali tali ancor più stabili e di promuovere nuovi concept che garantiscano ai consumatori esperienze uniche. Tra le iniziative intraprese a tal fine, vi è il lancio del “Coop Store”, un concetto di retail flessibile applicato per la prima volta in 11 nuovi centri commerciali (incluso il Brasile), e l’iniziativa “Rising Store”, lanciata nel 2015 per promuovere l’imprenditoria in Portogallo.

Queste iniziative, che rientrano nella nostra strategia di sostenibilità, continueranno a far parte dell’offerta unica che riserviamo ai nostri clienti, consentendo ai nostri progetti di dare un valore aggiunto all’ambiente circostante.

Per quanto riguarda i progetti digitali e rivolti al consumatore, abbiamo sviluppato delle piattaforme nell’ambito del progetto “GoDigital”, che mirano a unire lo spazio digitale e quello fisico. In Brasile, ad esempio, per migliorare il contatto con il visitatore forniamo servizi come “WhatsApp”, la possibilità di usufruire di offerte speciali facendo la “fila” online o, ancora, un personal shopper. Abbiamo inoltre testato delle attività di intrattenimento davvero avvincenti, incluse attività a tema “food” e festival culturali, che hanno riscontrato un grande successo in termini di numero di visite e vendite.

In Europa durante il 2015 abbiamo implementato diverse iniziative pilota. Tra le più rilevanti vi sono “Fashion for me” (una stylist digitale che fornisce consigli di moda personalizzati selezionando combinazioni di abiti e accessori disponibili nei diversi negozi del singolo centro commerciale) e alcune app che premiano la “fedeltà” dei visitatori (attualmente sperimentate in Spagna, nel centro commerciale Plaza Mayor, per premiare i consumatori attraverso buoni acquisto per cibi e bevande)

Tutte queste iniziative sono state sviluppate in stretta collaborazione con i tenants, che vengono coinvolti durante la fase iniziale di ogni progetto. La proficua relazione con i tenants e il loro apprezzamento verso le attività per i consumatori da noi sviluppate sono state confermate dall’esito assolutamente positivo che ha avuto la survey annuale che sottoponiamo ai locatari dei nostri centri nonché dal feedback positivo che riceviamo in termini di soddisfazione per le nostre attività di marketing.

Elsa Monteiro

Elsa Monteiro – Sonae Sierra

I clienti percepiscono l’attenzione alla sostenibilità nelle vostre strutture come un valore aggiunto che li invoglia a frequentare il centro commerciale?

Sicuramente l’attenzione dei clienti alla sostenibilità è uno degli aspetti che riveste e rivestirà grande importanza nel nostro settore da qui al 2020 e oltre.

I consumatori continueranno a mettere alla prova i retailers e gli operatori dei centri commerciali attraverso la richiesta di esperienze sensoriali ed emozionali, che vanno al di là del semplice gesto di acquisto. Essi vorranno confrontarsi con brand trasparenti e socialmente responsabili, in grado di offrire delle storie convincenti. I visitatori dei centri commerciali vorranno inoltre godere di un’offerta commerciale per loro soddisfacente e si aspetteranno un maggiore coinvolgimento nel processo di consumo. Gli incrementi di vendite registrati nel settore dei servizi dedicati alla cura e al benessere della persona, l’incremento degli acquisti di prodotti “eco.friendly” o artigianali nonché un crescente interesse nei confronti di esperienze sensoriali (come workshop di attività manuali e fashion shows) dimostrano che stiamo andando in questa direzione.

Noi italiani che tipo di consumatori siamo? L’attenzione alla sostenibilità rispetto ad altri paesi secondo lei è alta?

Come in altri paesi europei, i consumatori italiani prestano molta attenzione al tema della sostenibilità. Questo è dimostrato dalle abitudini di consumo che negli ultimi anni hanno portato ad un incremento delle vendite di prodotti etici ed eco-friendly, testimoniando una crescente consapevolezza del consumatore circa l’importanza della sostenibilità e della tutela dell’ambiente.

Per questo motivo, tra le priorità della nostra strategia di sostenibilità, vi è l’adozione di stili di vita sostenibili, che promuoviamo anche tra i nostri consumatori e di cui ci facciamo portavoce anche supportando iniziative pubbliche legate alla salute. Siamo assolutamente consapevoli che un centro commerciale non è semplicemente un luogo in cui le persone effettuano i propri acquisti ma esso svolge anche un importante ruolo educativo, motivo per cui dobbiamo dare il buon esempio in ogni azione intrapresa, con il dovere morale di “educare” attraverso il nostro comportamento esemplare.

In Italia, oltre alle tre strutture già realizzate, avete stretto una collaborazione con Generali Real Estate per lo sviluppo e la gestione dello shopping district CityLife a Miano. Ci può dire qualcosa di più su questo nuovo progetto?

Sonae Sierra è veramente orgogliosa di essere stata scelta da Generali Real Estate come partner per lo sviluppo e la gestione di quello che sarà il più grande distretto commerciale in Italia, e di avere l’opportunità di essere parte di CityLife, un progetto così importante per la città di Milano. In base all’accordo, Sonae Sierra fornirà tutti i servizi professionali durante le fasi di sviluppo e costruzione, nonché di Asset e Property Management dopo l’apertura del centro.

Il CityLife Shopping District, la cui apertura è prevista entro il 2017 sarà composto da una galleria coperta su due livelli, progettata dallo studio di Zaha Hadid e collegata da una magnifica piazza ad un’area pedonale all’aperto disegnata dallo Studio Mauro Galantino – il collegamento tra il cuore del progetto e l’area residenziale con il resto della città.

Con 32.000 m2 di GLA (superficie lorda affittabile) e un bacino di utenza di 700.000 persone, il centro offrirà 100 unità dedicate allo shopping, alla ristorazione, ai servizi, al tempo libero e all’intrattenimento. Saranno inoltre presenti un cinema multiplex da 1.200 posti e un centro benessere. Il quartiere è servito da tutti i tipi di trasporto pubblico, compresa la nuova fermata Tre Torri della linea lilla (M5) della metropolitana di Milano. Saranno inoltre disponibili più di 900 parcheggi sotterranei.

Oltre a questo imponente progetto, da Marzo 2016 Sonae Sierra si occupa delle attività di gestione e di commercializzazione del centro commerciale “Galleria Borromea”, situato a Peschiera Borromeo, a Milano, che vanta una GLA pari a 27.700 m2.

Se dovesse sintetizzare il vostro impegno in termini di sostenibilità nel 2015, quali sono stati i risultati più importanti raggiunti da Sonae Sierra nel mondo?

Durante il 2015 Sonae Sierra ha raggiunto degli ottimi risultati in termini di performance di sostenibilità, che sono il risultato dell’impegno della società nel tutelare l’ambiente e l’uomo. Utilizziamo un Sistema integrato di gestione della sicurezza, della salute e dell’ambiente (SHEMS) tra i migliori del suo genere, che ci permette di gestire efficacemente i principali aspetti relativi all’ambiente e i rischi per la sicurezza e la salute durante il ciclo di vita di un dato centro commerciale.

Grazie a questa strategia, nel 2015 Sonae Sierra, a livello globale, ha ridotto il consumo di acqua del 3% (-20% dal 2003), e ha ridotto i consumi di energia del 6% (-44% dal 2002). Relativamente alle emissioni di CO2, nel 2015 abbiamo registrato una riduzione del 6% (-82% rispetto al 2005) e nello stesso anno il tasso di riciclo dei rifiuti è stato pari al 62% (il tasso di riciclo è aumentato del 225% dal 2002). Tutto questo ha consentito alla Società di risparmiare 21,7 milioni di euro nel 2015. Inoltre, il miglioramento della produttività sul posto di lavoro è stato sostenuto dalla riduzione significativa dell’assenteismo dei dipendenti, che dal 2014 ha registrato un calo del 70% (diminuzione del tasso di gravità degli incidenti della forza lavoro pari al 93% dal 2005). Sonae Sierra ha inoltre ottenuto 6 certificazioni OHSAS, 2 certificazioni ISO e 2 certificazioni Green Building.

Siamo davvero soddisfatti di questi risultati e continueremo a migliorare le nostre performances implementando la nostra strategia di sostenibilità, che prevede il raggiungimento di alcuni obiettivi fondamentali entro il 2020.

Quali saranno i vostri obiettivi al 2020? Quali saranno i cardini delle vostra strategia di sostenibilità nei prossimi anni?

Come affermato in precedenza, al fine di creare valore condiviso per la nostra attività, per la società e per l’ambiente abbiamo identificato alcuni obiettivi in diversi campi, da raggiungere nel lungo periodo, entro il 2020.

Per quanto riguarda la Sicurezza, la Salute e l’Ambiente, vogliamo ottenere miglioramenti continui in cinque aree d’impatto:

  • nel campo “Energia e Clima” l’obiettivo è quello di raggiungere una riduzione delle emissioni di gas serra dell’85% per m2 di GLA, rispetto al livello registrato nel 2005, e di raggiungere un consumo medio massimo
    di elettricità di 400 kWh/m2 (galleria e aree toilette) all’anno all’interno di tutti i centri commerciali di proprietà di Sonae;
  • relativamente all’ “Acqua” l’intento è quello di raggiungere un livello di consumo idrico pari o inferiore a 3 litri per visitatore (complessivamente in tutti i centri commerciali di proprietà di Sonae Sierra);
  • dal punto di vista dei “Rifiuti”, vogliamo ottenere un tasso di riciclo minimo pari al 65% e ridurre la percentuale di rifiuti (in peso) destinati alla discarica al fine di mantenerla inferiore al limite massimo del 18% nei centri commerciali di proprietà di Sonae Sierra;
  • gli obiettivi legati a “Salute e Sicurezza” sono focalizzati sul benessere dei nostri lavoratori e dei visitatori, e mirano a ridurre tasso e la gravità degli incidenti sul posto di lavoro e le malattie professionali, puntando a eliminarli completamente;
  • Sonae Sierra si impegna inoltre a preservare “la Biodiversità e gli Habitat”, motivo per cui la Società promuove, per la costruzione di nuovi centri commerciali, l’uso di terreni già precedentemente utilizzati o di aree industriali dismesse per proteggere e valorizzare la biodiversità.

Anche la Conservazione delle Risorse è importante per Sonae Sierra e stiamo studiando nuove modalità per rendere i nostri asset a prova di futuro diventando indipendenti a livello energetico, riutilizzando le acque nei nostri siti e sfruttando le innovazioni e le tecnologie più all’avanguardia nella gestione delle risorse naturali per riformulare lo svolgimento dei processi. Gli obiettivi per il 2020 in questo campo sono garantire acqua sicura e far sì che almeno il 10% dell’acqua utilizzata complessivamente all’interno dei centri commerciali di proprietà di Sonae Sierra provenga da “acque grigie” riutilizzate o dalla raccolta di acqua piovana.

Tra le priorità dell’azienda vi è anche la promozione di stili di vita sostenibili tra i visitatori e il potenziamento dei nostri lavoratori attraverso lo sviluppo delle loro capacità e conoscenze, dando espressione al loro potenziale individuale e aumentando lo standard di raggiungimento delle conoscenze a livello collettivo nelle comunità in cui operiamo.

Inoltre, la nostra strategia di sostenibilità include l’adozione di azioni volte a rendere più stabili le attività dei nostri tenant, in particolare, consentendo alle attività piccole, locali e sostenibili di prosperare in circostanze nelle quali non sarebbero altrimenti cresciute.

Pubbliredazionale

31 maggio 2016
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento