Solstizio d’estate, da oggi il via “ufficiale” alla bella stagione

E adesso ci siamo davvero: con l’arrivo del solstizio d’estate di oggi 21 giugno arriva ufficialmente la bella stagione, anche se a dire il vero, almeno in alcune aree dell’emisfero Boreale, l’estate è già arrivata da un pezzo, almeno climaticamente parlando.

L’appuntamento con il solstizio d’estate sancisce infatti, anche dal punto di vista astronomico, l’arrivo della stagione calda, la stagione delle vacanze, del riposo e del divertimento. Un evento tanto ciclico quanto importante, che perfino Google ha voluto celebrare con un logo appositamente dedicato, composto, neanche a dirlo, di fiori sorridenti e colorati, che richiamano alla mente la natura variopinta e in festa baciata dal sole.

E proprio il sole è al centro dell’evento astronomico odierno. Durante il solstizio d’estate, infatti, l’astro più vicino alla Terra regala la sua luce per un periodo di tempo più lungo che in qualsiasi altro giorno dell’anno e ciò è dovuto al raggiungimento del punto di declinazione massima nel suo moto apparente lungo l’eclittica (picco che sarà toccato oggi alle 17.16) per effetto dell’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto a quest’ultima. Accade così che in alcune zone il sole raggiunge a mezzogiorno solare la sua massima altezza sull’orizzonte.

L’avvio dell’estate astronomica, che inizia oggi per finire con l’equinozio d’autunno del 23 settembre, non coincide ovviamente con l’arrivo dell’estate meteorologica, la quale si basa essenzialmente sui livelli delle temperature raggiunte nei tre mesi più caldi dell’anno, che nel nostro emisfero sono i mesi di giugno, luglio e agosto, con un picco registrato solitamente nelle due settimane che vanno dalla metà di luglio agli inizi di agosto.

In realtà la teoria non è valida per l’Italia, non per tutte le sue regioni almeno, in quanto soprattutto nelle regioni meridionali il clima caldo prosegue anche per quasi tutto il mese di settembre e, specie in alcune aree costiere, anche per parte di ottobre, soprattutto per effetto dei caldi venti di scirocco che investono spesso il Sud e le Isole in quel periodo.

Ma oltre alle due definizioni di estate, gli studiosi parlano di una terza definizione: l’estate solare, che viene a sua volta distinta da quella astronomica e da quella meteorologica. Essa di basa si basa essenzialmente sul numero delle ore di sole e coincide con i mesi in cui le ore di luce durante un intero giorno sono in numero maggiore rispetto ad altri periodi dell’anno.

L’estate solare inizia il mese di maggio, per proseguire a giugno e luglio e corrisponde solo in parte all’estate astronomica e a quella meteorologica. Da notare invece come questo trimestre corrisponda al periodo in cui il sole non tramonta mai al Polo Nord.

21 giugno 2011
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