Rinviata l’edizione 2016 di Solarexpo-The Innovation Cloud. Il momento critico nel quale versa il fotovoltaico sembrerebbe aver mietuto la sua prima vittima eccellente del nuovo anno, frutto secondo gli organizzatori di un’instabilità normativa ormai ritenuta estrema.

Le nuove installazioni del fotovoltaico hanno segnato un’ulteriore flessione nel 2015 rispetto ai dati del 2014. Secondo quanto affermato in un comunicato stampa, diffuso dagli organizzatori di Solarexpo-The Innovation Cloud:

In questo quadro, dopo una intensa fase di dialogo tra gli organizzatori di Solarexpo-The Innovation Cloud e le aziende italiane e internazionali più attive sul mercato e più propositive, è emerso come nelle attuali condizioni non sia possibile raggiungere la massa critica necessaria a dar vita nel 2016 a un’esposizione fieristica con uno standard di rappresentatività in linea con i 17 anni di storia della manifestazione e con tutto il suo peso di evento nazionale di riferimento strategico per il settore.

Al di là della congiuntura difficile, resta l’ottimismo di fondo: la rivoluzione energetica trainata dal fotovoltaico e dalle nuove tecnologie è ormai irreversibile. Serve gioco di squadra e allargare il consenso sociale e politico.

L’organizzazione di Solarexpo-The Innovation Cloud invita tuttavia a non fermarsi e rilancia la necessità di un momento di riflessione, da svolgersi in privamera, che coinvolga i protagonisti del settore solare e aiuti a serrare le fila in un momento così difficile. Come ha sottolineato Luca Zingale, fondatore e direttore scientifico di Solarexpo-The Innovation Cloud:

Di certo a nessuno manca la fiducia che la storia abbia ormai definitivamente svoltato. Si tratta di una vera e propria rivoluzione energetica quella a cui stiamo assistendo e di cui siamo tutti protagonisti.

Una rivoluzione innescata proprio dal grande balzo del fotovoltaico e scandita da traguardi crescenti lungo i quattro assi portanti di questa rivoluzione: la generazione elettrica distribuita, la decarbonizzazione dell’economia e della società, l’elettrificazione progressiva e la digitalizzazione dell’energia. Una rivoluzione che non potrà certo essere arrestata. Perché è il futuro di tutta l’economia-mondo e l’opzione tecnologica e industriale delle società avanzate.

1 marzo 2016
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I vostri commenti
mexsilvio, martedì 1 marzo 2016 alle19:47 ha scritto: rispondi »

PROFONDA VERGOGNA ..!! MENTRE TUTTO IL MONDO VA AVANTI CON IMPIANTI FOTOVOLTAICI , DA NOI IL CARBONE CON LE MULTINAZIONALI ENEL ED ENI RIESCONO (( SOLO IN ITALIA )) A FERMARE L'INNOVAZIONE ..!!1 IL CONTO RESTA DA PAGARE AI CONSUMATORI iTALIANI ...??? INCHIESTA parlamentare mai ..???

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