Dai padiglioni del Solarexpo 2015 tre proposte vengono dirette al neo ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. A presentarle Legambiente e Green building Council Italia, con le quali chiedono misure volte a stimolare il “retrofit energetico” e l’adeguamento antisismico degli immobili, fornire nuovi strumenti per spingere verso la riqualificazione energetica degli edifici e promuovere l’installazione di fotovoltaico nelle strutture condominiali per ridurne la spesa energetica.

Le tre proposte sono state presentate ieri a Solarexpo 2015 durante il convegno intitolato “La deep renovation in Italia: proposte per la riqualificazione energetica di edifici e quartieri”, al quale hanno partecipato il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini e il presidente di Green building Council Italia Gianni Silvestrini.

Complessità delle procedure, problemi legati all’accesso al credito e inefficacia degli incentivi statali le barriere principali che ostacolano l’apertura dei cantieri secondo Legambiente e Green building Council Italia. Proprio in questa direzione si sono orientate le proposte avanzate verso il ministro Delrio, con l’obiettivo di rilanciare il settore dell’edilizia sostenibile e contribuire alla riduzione delle bollette e contrastare i cambiamenti climatici.

Si potrebbe inoltre risparmiare, sottolineano Legambiente e Green building Council Italia, una spesa energetica superiore ai 6 miliardi di euro. Un settore che necessita di misure di supporto per far promuovere una reale spinta verso la riqualificazione degli edifici, come affermato da Edoardo Zanchini:

In Italia questo tipo di interventi è bloccato dalla complessità delle procedure, inoltre gli incentivi non funzionano e i Comuni sono vincolati dal patto di stabilità. Nonostante questo, almeno 20 milioni di cittadini vivono in edifici condominiali dove la riqualificazione edilizia finora è andata avanti attraverso interventi nelle singole abitazioni. Sono rarissimi gli interventi di riqualificazione e retrofit come in altri Paesi europei.

Necessario un cambio di approccio anche secondo quanto affermato da Gianni Silvestrini, che sottolinea inoltre la necessità di regole chiare per il settore:

Il cambio di approccio che proponiamo passa per politiche di incentivo che devono essere sempre vincolate a una riduzione certificata dei consumi energetici (in termini di salto di Classe energetica) e nel tenere assieme questi obiettivi con quelli di messa in sicurezza antisismica. Regole chiare, controlli indipendenti, sanzioni sono la strada che le direttive europee hanno tracciato e che permette anche di rendere più semplice il finanziamento degli interventi da parte di Cassa Depositi e Prestiti e attraverso il fondo per l’efficienza energetica previsto dal DL 102/2014.

10 aprile 2015
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