L’84% degli italiani vorrebbe conseguire l’indipendenza energetica e autoprodurre energia dal sole. Il Governo deve pertanto creare le condizioni ideali per favorire le nuove installazioni di impianti fotovoltaici domestici. A dirlo è il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio.

L’ex Ministro dell’Ambiente ieri ha parlato delle prospettive del fotovoltaico italiano, nel corso di un intervento al convegno “Verso il XIII rapporto Gli italiani e il solare: le nuove prospettive del mercato”, promosso dalla Cobat nell’ambito di Solarexpo 2015, la mostra-convegno sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica in corso in questi giorni a Milano. Pecoraro Scanio ha parlato dell’ampio consenso del solare tra i cittadini italiani emerso dal XII rapporto Gli italiani e il solare:

La stragrande maggioranza degli italiani, circa l’84%, vuole l’indipendenza energetica e prodursi energia soprattutto dal sole. Gli italiani considerano il solare compatibile con l’ambiente e il 70% del campione ha già preso in considerazione la possibilità di utilizzarlo.

Il presidente della Fondazione UniVerde ha poi ricordato le ricadute occupazionali delle energie rinnovabili e l’impatto positivo per l’ambiente che deriverebbe da una massiccia transizione energetica verso le fonti pulite:

Le rinnovabili, se sostenibili, danno lavoro sicuro e duraturo. Le produzioni di piccola taglia e distribuite devono essere incentivate perché saranno il futuro giusto per l’ambiente e il lavoro.

Alfonso Pecoraro Scanio ha anticipato che il XIII rapporto sugli italiani e il solare verterà proprio intorno a questi temi. I dati già emersi dal XII rapporto parlano chiaro: oggi il 64% degli italiani ritiene che l’installazione di un impianto fotovoltaico richieda troppa burocrazia.

Ben il 40% reputa il passaggio all’energia solare troppo complesso dal punto di vista tecnico. La maggioranza degli italiani chiede inoltre maggiori incentivi per le fonti rinnovabili al Governo. Lo ha ricordato nel suo intervento Fabio Patti, Segretario dell’Osservatorio sul Solare, Rinnovabili ed Efficienza della Fondazione UniVerde:

Oltre il 60% degli italiani manifesta chiaramente l’esigenza di avere un sostegno in termini di incentivi per l’accumulo di energia da rinnovabili che, come dimostrato da recenti studi, hanno visto ridurre i costi di produzione di oltre il 25% nell’ultimo periodo.

Nei prossimi anni, ha proseguito Patti, occorrerà investire in soluzioni smart per la gestione dell’energia e in sistemi di accumulo più efficienti. La stabilità energetica nazionale sarà garantità da un mix in cui le fonti pulite acquisteranno sempre più spazio.

Nel corso del convegno Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat, il sistema di raccolta, trattamento e riciclo dei RAEE, ha illustrato le nuove misure messe in atto per rispondere ai cambiamenti radicali del mercato fotovoltaico italiano, a conclusione dell’era dei conti energia:

Cobat ha scelto di continuare a garantire gli alti standard di qualità ambientale ed economica che ha sempre offerto. È per questo che, indipendentemente dalla destinazione d’uso dei pannelli (domestico o professionale), Cobat geolocalizza ogni singolo pannello e ha istituito un fondo di garanzia, indipendente dallo stato patrimoniale del consorzio, che lega ogni modulo a un seriale, permettendo la copertura dei costi di raccolta, anche dopo venti anni.

Scarica il XII Rapporto Gli Italiani e il solare

9 aprile 2015
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