In Italia esistono aziende che fanno ricerca sul solare termodinamico a concentrazione di nuova generazione, e non soltanto con i classici specchi parabolici resi famosi dal sistema Archimede di Carlo Rubbia. Tra le imprese che hanno presentato le proprie soluzioni al SolarExpo 2013 c’è anche F.E.R.A. (Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative).

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Attiva anche nell’eolico, F.E.R.A. ha presentato in fiera un sistema solare termodinamico basato su lenti Fresnel e specchi lineari. La particolarità dell’impianto è che è modulare: in piccole dimensioni riscalda l’acqua per scopi sanitari, aggiungendo metri di collettori la temperatura del liquido vettore sale proporzionalmente tanto da poter essere anche utilizzato per produrre vapore e, tramite una turbina a vapore, anche elettricità.

Beatrice Gustinetti, ingegnere di F.E.R.A. ci ha illustrato questa tecnologia che, tra le altre cosa, è compatibile con gli incentivi statali del Conto Energia Termico. I concentratori solari F.E.R.A. potrebbero essere utili a qualunque azienda abbia necessità di calore per il suo processo produttivo.

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Dal tessile alla trasformazione agroalimentare, passando per le lavanderie industriali e persino la petrolchimica. Il risparmio energetico potenziale, per un paese di PMI come l’Italia, è realmente enorme.

10 maggio 2013
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