Ottocento metri d’altezza, pari a due volte l’Empire State Building. Tanto è alta la torre solare termodinamica che sarà realizzata dall’australiana EnviroMission nel deserto dell’Arizona. Il progetto, nel quale sono stati investiti 750 milioni di dollari, dovrebbe essere ultimato nel 2015 e pare preluda già a un accordo tra la stessa EnviroMission e la Southern California Public Power Authority, che dovrebbe acquistare per trent’anni l’energia che sarà prodotta.

Ma come funzionerà la torre termodinamica? L’impianto, che diventerà uno dei grattacieli più alti del mondo, sarò ospitato da una serra di circa 40 km quadrati di superficie, all’interno della quale l’aria si riscalderà per effetto dei raggi solari. L’aria calda sarà poi convogliata nella torre, grazie a una sorta di “vento artificiale” con una velocità di circa 60 km all’ora.

Mosse da questa circolazione d’aria, le 32 turbine ospitate nel corpo della torre produrranno elettricità con una capacità di circa 200 Megawatt, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di 150 famiglie americane. Grazie alla tecnologia termodinamica, e all’escursione termica tipica del deserto americano, l’impianto produrrà elettricità a ciclo continuo, sia di giorno che di notte.

Il calore accumulato durante il giorno sotto la copertura circolare della serra, infatti, sarà rilasciato gradualmente nelle ore notturne. Il progetto della torre solare dell’Arizona segue quello, lanciato qualche tempo fa dalla stessa EnviroMission e poi naufragato, di realizzare un impianto analogo in territorio australiano.

26 luglio 2011
I vostri commenti
frenk, domenica 23 ottobre 2016 alle23:54 ha scritto: rispondi »

200 megavatt = 200.000.000 watt = 200.000 kw se ipotizzo che una famiglia consuma in un anno 2000kw (per una spesa di circa 500 €) avrò: 200.000/2.000 = 100 famiglie che vedono soddisfatte le proprie esigenze di approvvigionamento elettrico

gigieffe, mercoledì 11 febbraio 2015 alle18:05 ha scritto: rispondi »

Siamo nel 2015: a quando l'inaugurazione?

S Bertoletti, mercoledì 27 luglio 2011 alle18:36 ha scritto: rispondi »

150 famiglie americane ?????? Ma cosa dite ? Saranno 150.000

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