L’ultimo rapporto sul solare termico pubblicato dall’International Energy Agency rivela che alla fine del 2014 la capacità globale installata ha raggiunto quota 410,2 GWth, pari a 586 milioni di metri quadrati di collettori. Nel mondo si contano circa 101 milioni di impianti termici.

Il primato va alla Cina che vanta una capacità installata di 289,5 GWth, e all’Europa, a quota 47,5 GWth. L’Europa e la Cina da sole contano l’82,1% della capacità totale installata.

Seguono Stati Uniti e Canada a quota 18,0 GWth; il resto dell’Asia a 10,7 GWth; l’America Latina a quota 10,0 GWth; i Paesi MENA2 a 6,6 GWth; l’Australia e la Nuova Zelanda a 6,2 GWth; l’Africa a 1,3 GWth.

L’Italia è al nono posto nel mondo per collettori vetrati installati, con una superficie di oltre 4 milioni di metri quadrati e una potenza di 2.800 MWt. In relazione alla popolazione l’Italia nel 2014 ha registrato 45 kWt di collettori vetrati ogni 1000 abitanti. Il primato nel 2014 spetta all’Austria a quota 419 kWth per 1.000 abitanti, seguita da Cipro a 412 kWth/1.000 abitanti, e da Israele a 400 kWth/1.000 abitanti.

Il report “Solar Heat Worldwide 2016″ rivela che nel 2014 la nuova capacità installata nel solare termico è stata di 46,7 GWth, pari a 66,7 milioni di metri quadrati di collettori solari. Le nuove installazioni sono avvenute soprattutto in Cina, che ha aggiunto 36,7 GWth e in Europa, che ha segnato un incremento di capacità di 3,4 GWth. Cina ed Europa insieme hanno installato l’85,9% della nuova capacità.

Gli analisti nel 2014 hanno registrato una tendenza negativa rispetto al 2013. Le nuove installazioni di collettori sono calate del 15,2% a fronte di una crescita dell’1,9% registrata nel periodo 2012/2013 e di una crescita del 6,7% avvenuta nel periodo 2011/2012. Secondo gli esperti in base ai dati più recenti il calo di installazioni è destinato a continuare nel 2015.

A soffrire maggiormente nel 2014 sono state la Cina, con un calo delle nuove installazioni rispetto al 2013 del 17,6%; l’Australia che ha chiuso a -21%; Israele a quota -13,4%. In sofferenza anche il mercato tedesco, con un calo delle installazioni del 9,8%.

Bene invece Grecia, Turchia e India, che hanno visto crescere le installazioni rispettivamente del 19,1%, del 18,2% e del 7%. Israele è il Paese che ha aggiunto più capacità installata per 1.000 abitanti, seguito dalla Cina e dai territori palestinesi. Grazie ai collettori solari è stato possibile risparmiare 335 TWh di energia, evitando l’emissione in atmosfera di 116,4 milioni di tonnellate di CO2.

Il 94% dell’energia prodotta dal solare termico è stata usata per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, soprattutto negli edifici residenziali. L’industria del solare termico nel 2014 ha impiegato 730 mila lavoratori, generando un giro d’affari complessivo di circa 21 miliardi di euro.

13 luglio 2016
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IEA
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