La centrale solare galleggiante più grande del mondo sorgerà in Giappone. L’imponente progetto avviato a ottobre del 2014 porta la firma della multinazionale dell’elettronica Kyocera che nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato sullo stato dei lavori.

Il mega impianto solare galleggiante verrà installato su un bacino idrico situato nella prefettura di Chiba. I lavori dovrebbero essere portati a termine entro il 2018. Per quella data la centrale solare galleggiante sarà entrata in pieno esercizio e stando alle prime stime fornirà elettricità pulita a circa 5 mila abitazioni.

Il grave incidente nucleare avvenuto nel 2011 nella centrale di Fukushima ha spinto il Governo giapponese a investire maggiormente nelle energie rinnovabili. Il calo della produzione di energia nucleare in un primo momento ha incrementato la produzione di elettricità da fonti fossili con gravi ripercussioni ambientali.

Il costo dell’energia elettrica è lievitato perché il Paese importa gran parte dei combustibili fossili. Se il Paese non aumenterà la fetta di energia prodotta dalle fonti rinnovabili non riuscirà a centrare i target sulla riduzione delle emissioni di gas serra.

La centrale solare di Yamakura fornirà senza dubbio un contributo positivo al bilancio energetico del Paese. L’impianto sarà composto da oltre 50 mila pannelli fotovoltaici disposti su un’area di 180 mila metri quadrati che forniranno 16.170 MWh all’anno. Secondo le stime grazie all’elettricità pulita generata dalla centrale ogni anno verrà evitata l’immissione in atmosfera di 8.170 tonnellate cubiche di CO2 equivalenti a 19 mila barili di petrolio.

Il parco fotovoltaico sarà il più grande del mondo tra gli impianti galleggianti. Ciononostante le sue dimensioni sono decisamente ridotte rispetto alle centrali solari installate sulla terraferma. La centrale galleggiante una volta ultimata non riuscirà a entrare nella classifica delle 100 centrali solari più grandi del mondo.

Le centrali solari galleggianti sono molto diffuse in Giappone. Nel Paese lo spazio per costruire grandi parchi solari scarseggia. Costruire le centrali sull’acqua rappresenta un’alternativa sostenibile al consumo di suolo perché i bacini idrici sono invece molto numerosi.

In Europa le centrali solari galleggianti sono meno diffuse. Nel Regno Unito costruire le centrali sulla terraferma è più conveniente perché si possono sfruttare molte aree industrializzate. Ciononostante la tecnologia è attraente per molte società energetiche. Lo dimostra il progetto avviato dalla United Utilities nella contea di Greater Manchester che una volta ultimato diverrà la più grande centrale solare galleggiante d’Europa.

28 gennaio 2016
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