Alcuni ruoli nel panorama energetico e politico mondiale si stanno davvero ribaltando. Chi l’avrebbe mai detto che Dubai sarebbe diventata una delle città più green a livello globale? Eppure è così.

Con la messa in funzione entro 5 anni del più grande impianto del mondo a energia solare concentrata (CSP), annunciata giovedì, la città del Golfo Persico e lo Stato degli Emirati Arabi Uniti riusciranno a raggiungere standard che altre nazioni sembrano non intenzionate a raggiungere.

Durante una conferenza stampa tenutasi al Burj Khalifa, il grattacielo più alto al mondo, Saeed Mohammad Al Tayer, amministratore delegato e CEO di Dubai Electricity and Water Authority (DEWA), ha esposto il progetto specificando che dovrebbe entrare in funzione entro il 2021.

Si tratta del Mohammad Bin Rashid Al Maktoum Solar Park. Arriverà a generare 1.000 MW di potenza, superando di gran lunga quello che precedentemente era il più grande impianto a energia solare concentrata del mondo, realizzato in Marocco, con una potenza di 150 MW.

L’impianto CSP di Dubai permetterà di tagliare 6,5 milioni di tonnellate di CO2 consentendo agli Emirati Arabi di rimanere in linea con gli accordi presi alla COP21 di Parigi.

Opere di questo tipo sono costituite da una serie di specchi che concentrano l’energia solare verso una torre che si trova al centro. Qui una turbina a vapore viene azionata e produce energia elettrica. Nel caso del Mohammad Bin Rashid Al Maktoum Solar Park il costo sarà pari a meno di 8 centesimi di dollaro per kWh. L’energia potrà essere stoccata per un tempo che va dalle 8 alle 12 ore ed essere quindi disponibile per alimentare le luminose notti di Dubai.

Il progetto rientra nell’ambito del “Dubai Clean Energy Strategy 2050” che prevede per lo Stato di arrivare al 7% dell’energia prodotta derivante da energie pulite entro il 2020; al 25% entro il 2030 e al 75% entro il 2050. Si tratta di obiettivi molto ambiziosi. Al Tayer ha commentato così, affermando come questo progetto:

Contribuirà a rendere migliore la società, rendendo Dubai la città con il più basso impatto ambientale in tutto il mondo entro il 2050.

Dubai sta intraprendendo il coraggioso cammino che le consentirà di abbracciare pienamente le energie rinnovabili. Dubai sta mostrando alla gente come si fa.

Da qui dunque arriva un messaggio: “tutto è possibile”. La grande ambizione che ha caratterizzato la nazione nel raggiunge livelli di lusso e tecnologia fuori portata anche per la maggior parte del mondo occidentale, ora si riversa nell’eccellenza in ambito di fonti rinnovabili, indicando la strada verso un mondo più sostenibile.

Se poi alla tecnologia e all’ambizione si aggiungono anche il risparmio e l’efficienza energetica il gioco potrebbe essere fatto.

9 giugno 2016
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