Dopo la condivisione della macchina, dell’appartamento, della sede di lavoro e di molto altro ancora, ora è possibile condividere anche l’energia solare. Si perché non tutti possono installare sul tetto della propria casa dei pannelli fotovoltaici, sia per la non conformità del tetto stesso, sia per motivi economici o di limiti condominiali. Allora perché non creare un network in cui “host” e “partner” sono collegati dal comune utilizzo della stessa fonte di energia, con benefici, oltre che per l’ambiente, anche per la loro bolletta?

È quello che hanno pensato gli ideatori di Yeloha Inc., una start up con sede a Boston, in Massachusetts, che fa capo alla israeliana Generaytor Inc., una community mondiale dell’energia solare. Hanno pensato ad un sistema in cui i cittadini che possono ospitare sui loro tetti i pannelli solari, possono avere l’installazione completamente gratuita e uno sconto sulla bolletta grazie ad un credito del 25-30% dell’energia prodotta. Chi invece non ha la possibilità di installare un impianto presso la propria abitazione, può usufruire dell’energia prodotta da altri, acquistandola e avendo anch’essi, in tal modo, una riduzione sul prezzo dell’energia elettrica.

Per realizzare questo progetto l’azienda ha creato una società a responsabilità limitata, separata, che sarà proprietaria degli impianti, per la quale si stanno raccogliendo 3 milioni di investimenti in project financing che basteranno per realizzare un centinaio di questi sistemi.

Ma l’azienda ha già ricevuto 3,5 milioni di dollari dallo Stato per la diffusione del progetto. Attualmente questo “Solar Sharing Network” è attivo solo nello Stato del Massachusetts, ma con questi fondi Yeloha si prefigge di diffondere il sistema anche in altri Stati. Amit Rosner, amministratore delegato e co-fondatore di Yeloha, spiega

La nostra missione è quella di creare e accelerare la condivisione dell’economia e dell’energia solare. Abbiamo visto l’impatto straordinario di connessioni collaborative in molti settori come quello del trasporto, ora la forza della condivisione viene dall’energia solare.

Per come è stato ideato questo network, la predilezione delle superfici scelte per l’installazione di pannelli solari va ai tetti, in modo da non consumare estensioni di suolo che potrebbero essere utilizzate per l’agricoltura.

10 aprile 2015
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