Solar Impulse è tornato in Svizzera. L’aereo ha completato il primo viaggio intercontinentale di un velivolo alimentato unicamente ad energia solare. Quattro i Paesi sorvolati e due i continenti per oltre 6.700 miglia di tragitto complessivo. Dopo la partenza, avvenuta il 24 maggio, l’ultraleggero pilotato da Bertrand Piccard ha poi fatto scalo a Madrid, in Marocco e in Francia.

Contando anche sul sostegno delle sue quattro batterie di bordo, Solar Impulse è stato in grado volare sia di giorno che di notte senza ricorrere ad alcun tipo di carburante. L’energia immagazzinata grazie alle circa 12.000 celle fotovoltaiche installate sulle ali ha consentito l’alimentazione di quattro motori da 10 cavalli ciascuno.

Il viaggio appena completato, pur rappresentando un ragguardevole risultato, non esaurisce però i propositi degli sviluppatori: a breve la realizzazione di un nuovo e più efficiente velivolo ad energia solare capace di superare l’impresa appena compiuta da Solar Impulse.

Il nuovo aereo HB-SIB promette di effettuare un intero giro del mondo senza alcun combustibile o fonte di alimentazione se non l’energia ricavata dai raggi solari, come avviene con Solar Impulse. A differenza di quest’ultimo la cabina di guida sarà più spaziosa e adatta a lunghi viaggi, maggiori dimensioni per le batterie, verranno completamente isolati i circuiti elettrici per consentire il volo anche in caso di pioggia e verrà migliorata l’affidabilità del sistema. Il nuovo velivolo dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2013, mentre per quanto riguarda il viaggio intorno al mondo la finestra temporale prevista è compresa tra aprile e luglio del 2014.

25 luglio 2012
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