Il giro del mondo del Solar Impulse 2, aereo alimentato solo da energia solare, è giunto alle sue tappe finali. Il velivolo pilotato da André Borschberg ieri è decollato dall’aeroporto internazionale di Siviglia, in Spagna, alla volta de Il Cairo, in Egitto. In questa sedicesima tappa, che durerà 50 ore e 30 minuti, il pilota svizzero sorvolerà il Mar Mediterraneo attraversando i cieli di Tunisia, Algeria, Malta, Italia e Grecia.

Per Borschberg, che si è alternato alla guida del Solar Impulse 2 con Bertrand Piccard, si tratta dell’ultimo volo di un’avventura iniziata il 9 marzo del 2015 ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti.

Da Il Cairo il Solar Impulse 2 ripartirà proprio alla volta della metropoli araba, tappa conclusiva del giro del mondo. Nel corso dell’impresa storica, volta a dimostrare le potenzialità delle energie rinnovabili, i due piloti svizzeri hanno dovuto affrontare molte sfide. A luglio del 2015 il giro del mondo è stato interrotto per 9 mesi a causa dei danni alle batterie subiti nella tappa da Nagoya, in Giappone a Honolulu, alle Hawaii.

Il team non si è scoraggiato approfittando degli ostacoli incontrati lungo il viaggio per perfezionare la tecnologia e ripartire con ancora più slancio. Un impegno ripagato dai recenti record battuti dall’aereo solare. Il 20 giugno 2016 il Solar Impulse 2 ha completato la prima traversata dell’Atlantico con un aereo alimentato da energia solare, volando per 4 giorni e 4 notti consecutive.

In una nota il team ha spiegato che questa sedicesima tappa sarà una delle più emozionanti perché li porterà a un passo dal traguardo, coronando un duro lavoro durato mesi che ha richiesto tenacia, perseveranza e impegno. Nelle varie tappe del viaggio i piloti svizzeri hanno organizzato incontri con le autorità locali e con le comunità scientifiche, invitando a una maggiore integrazione delle tecnologie pulite in tutti i settori e a rinunciare alle fonti fossili.

Poche ore fa sul portale dedicato all’impresa è stata postata una foto che riprende una miriade di aerei in volo sul Mediterraneo, accompagnata dalla seguente didascalia:

In un cielo pullulato da aerei ce n’è solo uno che vola a emissioni zero, senza utilizzare carburante, attingendo energia dal sole.

12 luglio 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento