Dopo un’attesa durata dodici anni e un lavoro di progettazione immane, Solar Impulse 2, l’aereo solare progettato da Bertrand Piccard e André Borschberg è stato presentato ieri pomeriggio a Payerne, in Svizzera. La presentazione, attesissima dai sostenitori del progetto è stata trasmessa in diretta streaming sul sito Solarimpulse.com.

Il nuovo modello di aereo solare verrà impiegato per compiere un’impresa storica: il primo giro del mondo con un velivolo senza carburante. L’appuntamento è per il 2015. Il giro del mondo verrà completato da un solo pilota che sorvolerà tutti i continenti per cinque giorni e cinque notti, senza mai fermarsi.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche del velivolo, il Solar Impulse 2, progettato appositamente per compiere il giro del mondo, è un aereo monoposto con un’apertura alare pari a 72 metri, ma un peso leggerissimo, appena 2.300 kg. Questo gli permette prestazioni aerodinamiche mai viste prima e una notevole efficienza energetica.

La cabina di guida misura 3,8 metri cubi. Per ridurre la dispersione energetica, tuttavia, l’ambiente di guida non è riscaldato né pressurizzato. Un’ulteriore sfida per il pilota, chiamato a una grande capacità di resistenza. Ogni singolo dettaglio della cabina è stato progettato per permettere al pilota di sopravvivere un’intera settimana in uno spazio ridotto. I moduli solari utilizzati per alimentare l’aereo sono prodotti dalla SunPower e garantiscono un’alta efficienza. L’aereo è corredato di ben 17 mila celle solari.

I primi test di volo del Solar Impulse 2 verranno effettuati già nel mese di maggio e saranno seguiti da voli di addestramento. L’aereo solare sorvolerà la Svizzera. Per quanto riguarda il giro del mondo, invece, l’appuntamento è per marzo del 2015. L’aereo decollerà dal Golfo Persico per poi sorvolare in quest’ordine il Mar Arabico, l’India, la Birmania, la Cina, l’Oceano Pacifico, gli Stati Uniti, l’Oceano Atlantico, il Sud Europa o il Nord Africa, e ritornare al punto di partenza.

Con Solar Impulse 2, il team di Piccard e Borschberg, ha dimostrato di aver compiuto molta strada dal primo volo con un aereo solare effettuato quasi dieci anni fa.

La sfida ora è giunta a un punto cruciale: sia l’aereo, indubbiamente sostenibile, che il pilota, dovranno dimostrare di riuscire a sostenere il peso di una simile impresa. Come ha illustrato lo stesso Borschberg, caricando di aspettative il viaggio:

Il volo intorno al mondo sarà una prodezza tanto umana quanto tecnologica.

10 aprile 2014
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