La bici è il mezzo a basso impatto per eccellenza. Pedalare una bicicletta tradizionale non comporta la generazione di emissioni di gas serra. Diverso è il caso delle biciclette elettriche, scelte dai ciclisti urbani per percorrere agevolmente i tratti in salita o per spostarsi più velocemente, senza sudare e senza fatica. Dopo alcune decine di chilometri le due ruote a pedalata assistita devono essere ricaricate per poter riacquistare la loro autonomia iniziale.

A meno che l’energia elettrica utilizzata per la ricarica delle bici elettriche non provenga da fonti rinnovabili, l’impronta ecologica di questo mezzo diventa dunque più alta, pur restando decisamente meno elevata rispetto a quella di altri mezzi di trasporto come le auto a benzina.

Chi guida una bicicletta a pedalata assistita può inoltre perdere tempo a cercare una stazione di ricarica lungo il percorso e ad aspettare che la bici si ricarichi completamente. Per rendere ancora più ecologiche le bici elettriche e agevolare la vita dei ciclisti, l’ingegnere danese Jesper Frausig ha ideato una bici alimentata da energia solare. Il modello, ribattezzato Solar Bike, possiede dei pannelli solari integrati nelle ruote che producono l’energia pulita necessaria per ricaricare la bici.

La bici solare non necessita di un collegamento alla rete elettrica per ricaricarsi. Quando la Solar Bike viene parcheggiata in un luogo ben esposto ai raggi solari i pannelli fotovoltaici riescono a produrre l’energia che occorre alla batteria per recuperare il 100% della sua carica.

Oltre a facilitare la vita dei ciclisti, evitando loro disagi quando non riescono a collegare il mezzo alla rete elettrica, questa bici abbatte i costi della ricarica. Se si esclude l’investimento iniziale per l’acquisto della bici solare, superiore a quello dell’acquisto delle bici elettriche tradizionali a causa della presenza dei pannelli solari, le ricariche fotovoltaiche sono infatti gratuite.

Per quanto riguarda l’autonomia, la bici solare può percorrere con un pieno elettrico fino a 70 chilometri. La bici può raggiungere una velocità massima di 50 chilometri orari. Le celle solari sono state ottimizzate per poter produrre energia anche quando il cielo è parzialmente coperto.

Frausig spiega che, in base al numero di ore di sole e all’esposizione più o meno ottimale e del parcheggio, i pannelli solari integrati nei raggi della bici possono fornire ogni giorno energia sufficiente a coprire dai 2 ai 25 chilometri. In aggiunta all’energia accumulata nella batteria quando la bici è ferma, anche la pedalata fornisce energia pulita al motore.

Per garantire la massima sicurezza ai ciclisti di sera e nelle ore notturne, la bici possiede inoltre delle luci alimentate anch’esse dall’energia solare.

Per l’ingegnere olandese questo è il secondo prototipo di bici elettrica solare. Al momento la Solar Bike non è ancora entrata in commercio. Non sappiamo se verrà mai realizzata su scala commerciale né quando. Anche i costi della bici elettrica solare sono ancora sconosciuti. Ciononostante, vale la pena di seguire l’evoluzione del progetto.

La Solar Bike ha già ricevuto una nomination per l’INDEX: Design to improve life Award, un concorso che premia le migliori tecnologie sostenibili ideate per migliorare la qualità della vita delle persone. Il mercato sembra pronto per tecnologie sempre più verdi. Un progetto italiano simile, la LEAOS Solar E-Bike, di recente è stato premiato al RED DOT Design Award, sbaragliando oltre 5 mila concorrenti.

15 aprile 2015
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matteo, mercoledì 15 aprile 2015 alle23:13 ha scritto: rispondi »

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