Smog oltre i limiti nelle città italiane, primi blocchi del traffico

L’Italia è avvolta nella morsa del freddo da giorni. Tra le conseguenze delle basse temperature registrate nelle ultime settimane figurano un maggiore ricorso agli impianti di riscaldamento e la tendenza a trascorrere più tempo in luoghi chiusi. Fattori che stanno portando a un consumo record di gas ed elettricità e al conseguente aumento delle emissioni di gas serra e di polveri sottili.

All’inquinamento atmosferico prodotto dal riscaldamento si sommano le emissioni generate dalle industrie e dai trasporti. La corsa ai regali sta incrementando il numero di veicoli privati in circolazione in città. A questi si aggiungono i mezzi pesanti per la consegna a domicilio delle merci, che intasano strade e autostrade.

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La cappa di smog è ancora più opprimente a causa dell’alta pressione che sta stazionando sulla Penisola e creando insieme alla nebbia un effetto di “ristagno”. A subire maggiormente i danni dello smog è la popolazione delle grandi città, sprovviste di aree verdi a sufficienza per mitigare l’impatto di gas serra e polveri sottili.

Le amministrazioni urbane sono già corse ai ripari per tamponare l’emergenza, ricorrendo a una serie di misure di contenimento dell’inquinamento tra cui il blocco del traffico.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi a partire da ieri 11 dicembre ha indetto 4 domeniche ecologiche. Nelle domeniche ecologiche il bando per i veicoli con motore endotermico sarà totale nelle fasce orarie verdi, che vanno dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:30.

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Potranno circolare gli euro 6, le auto a metano e GPL, le auto elettriche e i veicoli ibridi. Inoltre è stata interdetta la circolazione ai veicoli euro 2 e inferiori agli euro 2 a partire dall’8 dicembre, nella fascia oraria che va dalle 7:30 alle 20:30.

Anche Milano ha deciso di ricorrere al blocco del traffico per riportare le polveri sottili al di sotto della soglia di rischio sanitario di 50 mg/m3. Nel capoluogo lombardo sabato e domenica scorsa e in tutti i giorni festivi è stata vietata la circolazione ai veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel. Il divieto è valido dalle ore 7:30 alle ore 19:30.

L’amministrazione meneghina ha inoltre proibito la circolazione ai veicoli Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato, che dovranno restare fermi dalle 9:00 alle 17:00. Per i veicoli commerciali della stessa categoria il blocco è valido dalle 7:30 alle 9:30.

Il sindaco di Torino ha emanato provvedimenti simili a partire da mercoledì. A Napoli la circolazione dei veicoli più inquinanti è invece limitata già da diversi giorni.

Le auto che emettono più gas serra e particolato non possono circolare il lunedì, il martedì, il mercoledì e il venerdì nelle fasce orarie dalle 9 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30.

12 dicembre 2016
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