Smog: inquinamento uccide a Milano 550 persone all’anno

Lo smog, com’è noto, svolge un ruolo nefasto nei confronti della nostra salute. Luigi Bisanti, Direttore del Servizio di Epidemiologia dell’ASL di Milano, in una recente relazione al pubblico ha chiarito meglio il concetto: l’inquinamento atmosferico aumenta le chance sia di fenomeni cardiocircolatori (infarto, ictus), sia di problemi respiratori anche gravi.

In corrispondenza dei picchi di smog, la mortalità per tali eventi si alza sensibilmente. Ad esempio, a Milano:

Allo scostamento del valore medio annuale di Pm10 nel periodo 2004-2009 dal valore limite fissato dalla EU sono attribuibili annualmente 79 decessi per tutte le cause, 24 per cause cardiocircolatorie e 10 per cause respiratorie.

Ed i conti sono simili anche se si prendono in esame altri inquinanti. Se si considerano anche gli effetti a medio o lungo termine i dati numerici si fanno ancora più pesanti: si calcola che un calo del 20% della produzione di smog nello scorso quinquennio avrebbe garantito 477 decessi annui in meno. In generale, dunque, chiunque si trovi in situazione di propria debolezza fisica viene esposto a gravi rischi in caso di eccessiva esposizione all’inquinamento. Ma la situazione è anche più complessa:

Muore di inquinamento chi per anni o per decenni ha subito la lenta azione dei tossici ambientali sul cuore (infarto, aritmia), sui polmoni (cancro, fibrosi) e chi, indipendentemente dall’età, si trova a dover fronteggiare improvvisi innalzamenti delle concentrazioni degli inquinanti, essendo temporaneamente o definitivamente in una condizione di minor resistenza agli insulti ambientali.

La prevenzione e, dunque, al lungimiranza delle azioni politiche svolgono allora un ruolo fondamentale. Ed a questo punto le parole di Bisanti si trasformano in una sorta di “j’accuse”:

Già quindici anni fa si avevano tutti gli studi per ispirare le policies delle autorità: non ci sono scuse. L’azione tossica dello smog sull’organismo umano è nota fin dalla metà del secolo scorso.

Di smog si muore ogni giorno, un’ecatombe silenziosa che studi e ricerche hanno dimostrato negli anni in maniera difficilmente contestabile. Si pensi ai tassi di mortalità nelle grandi città od in situazioni industriali come quella di Taranto legata all’Ilva. I ritardi della politica, in questo senso, sembrano particolarmente gravi e odiosi.

7 novembre 2012
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