Una folta nebbia avvolge Pechino, una nebbia sinistra e grigia. Non è, però, un fenomeno naturale, anzi è artificialissimo, una banale cappa di smog. La Natura in effetti, un po’ c’entra: da troppi giorni l’assenza di vento ha permesso una concentrazione straordinaria di polveri sottili sulla Capitale cinese, raggiungendo il suo picco nello scorso week end.

Si parla di una concentrazione di particelle tossiche, pm2.5, nell’aria decine di volte superiori a quella considerata limite. Le conseguenze sono pessime, con gli ospedali che si stanno riempendo per un boom di malesseri cardiaci e/o respiratori.

A far scattare l’allarme, probabilmente, anche il fatto che da qualche tempo la città ha iniziato a monitorare seriamente la propria situazione ambientale. Ma sono ben poche le soluzioni possibili in questo momento per risolvere la crisi, in attesa di un po’ di vento. Le autorità, praticamente, si sono dovute limitate a vietare le attività scolastiche all’area aperta. Bloccati anche decine di cantieri e chiuse alcune fabbriche, come quella della Hyundai. Ai cittadini, laddove sia possibile, è stato suggerito di restare in casa fino alla fine della crisi.

Una situazione che ricorda quasi una calamità naturale. Eppure, Pechino paga semplicemente lo scotto della propria crescita economica in questi anni e la scarsa attenzione al problema della sostenibilità. E la popolazione inizia ha chiedere alle istituzioni maggiore attenzione al tema, auspicando una città più vivibile. In questo senso, citiamo un oculista pechinese intervistato da USA TODAY che ha spiegato:

Non ho mai visto un inquinamento tanto grave. So che il governo ha messo in atto alcune misure, come spostare l’industria pesante e restringere l’uso delle automobili, ma non basta.

Nelle ultime ore la NASA ha pubblicato delle immagini impressionati della coltre di smog che sta avvolgendo Pechino, fotografando nello specifico la situazione al 14 gennaio 2013:

pechino smog nasa

Lo smog, va comunque ribadito, non è una prerogativa solo cinese. Da Città del Messico a Los Angeles, da Roma a Parigi, da La Havana a Tokyo lo smog è un problema costante di quasi tutte le grandi città mondiali. Un problema che interessa la nostra salute quotidiana e che intacca la nostra aspettativa/qualità di vita.

Fonti:
CNN | UsaToday | CBS News

15 gennaio 2013
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