Il nuovo sindaco di Londra Sadiq Khan dovrebbe seguire l’esempio dell’amministrazione parigina, che ha deciso di mettere al bando le auto diesel dal 2020 per ridurre i livelli di smog nella metropoli e tagliare la spesa sanitaria legata alle malattie da inquinamento. A lanciare l’appello alla nuova amministrazione della capitale britannica è l’Institute for Public Policy Research (IPPR).

In un recente report dal titolo “Lethal and Illegal” il think tank britannico ha spiegato che senza la messa al bando delle auto diesel Londra non riuscirà a centrare i target sulla riduzione delle emissioni di gas serra.

Secondo gli esperti le misure adottate finora per scoraggiare la circolazione dei veicoli più inquinanti non hanno sortito gli effetti sperati. L’istituzione di aree urbane precluse alle auto diesel e di tasse sulla circolazione non sono bastate ad abbassare i livelli di inquinamento atmosferico.

Lo smog è alle stelle a Londra: i continui sforamenti dei valori norma stanno avendo gravi ripercussioni sulla salute pubblica. Nei mesi scorsi le autorità locali hanno persino dovuto consigliare ai ciclisti di rimanere a casa per evitare di essere esposti a un livello eccessivo di polveri sottili. Le auto diesel secondo l’IPPR sono le principali responsabili dell’inquinamento urbano. Purtroppo il numero di veicoli diesel in circolazione è in costante aumento a Londra.

La messa al bando delle auto diesel è una misura tanto drastica quanto necessaria. Il provvedimento di sicuro non farebbe la felicità delle migliaia di automobilisti che hanno acquistato questo tipo di veicoli confidando nel loro minore impatto ambientale.

I motori diesel in effetti producono meno emissioni di CO2 rispetto ai motori a benzina. A danneggiare salute pubblica e ambiente sono i NOx e il particolato, in grado di penetrare facilmente nell’organismo tramite le vie aeree superiori e di causare malattie respiratorie. Le fasce più vulnerabili della popolazione sono gli anziani, i bambini, le donne incinte e i malati cronici. Secondo le stime delle autorità sanitarie lo smog a Londra miete oltre 9 mila vittime all’anno.

L’IPPR chiede al sindaco Khan di collaborare con il governo centrale per dichiarare illegali le auto diesel e per approvare un nuovo Clean Air Act, che consenta al Regno Unito di rispettare i target comunitari sulla riduzione dell’inquinamento anche dopo la Brexit.

Greenpeace e ClientEarth si sono unite all’appello, chiedendo anche al neopremier britannico Theresa May di prendere provvedimenti urgenti contro lo smog, sostenendo attivamente i cittadini che abbandonano le auto diesel in garage.

19 luglio 2016
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