Smog e allergie agli occhi: i bambini i più colpiti

Lo smog cittadino fa male alla salute. Lo abbiamo detto più volte, e probabilmente non c’era neanche bisogno di precisarlo: in effetti, che generi problemi alle vie respiratorie è un fatto noto e quasi auto-evidente. Meno conosciuti sono gli effetti nefasti secondari, come ad esempio le dermatiti.

Un nuovo studio avrebbe dimostrato come lo smog possa creare anche problemi agli occhi dei bambini ad esso esposti. La ricerca è in fase di pubblicazione in Inghilterra, ma è stata condotta soprattutto a Milano su pazienti del posto. Ciò che emerge è una nuova malattia, specifica per i bambini abitanti in grandi centri urbani e dunque esposti all’inquinamento atmosferico: la Urban Eye Allergy (allergia dell’occhio urbanizzato).

I sintomi sono rossore, prurito, ammiccamento, dolori, lacrimazione e secrezione oculari. Il prof. Paolo Nucci, primario all’ospedale di San Giuseppe oltre che una delle firme prestigiose dello studio, spiega così l’obiettivo della ricerca:

L’obiettivo è descrivere una nuova entità clinica, definita Urban Eye Allergy (allergia dell’occhio urbanizzato), in seguito all’evidenza che un certo numero di pazienti presentano sintomi di irritazione congiuntivale non direttamente causati da agenti allergici, infettivi o dalla secchezza oculare. A riprova della nostra ipotesi, i bambini colpiti vivevano in aree urbane ad alto tasso di inquinamento.

Insomma, l’ambiente cittadino si conferma ancora una volta preoccupantemente patogeno e decisamente poco adatto ad accogliere i bambini. La questione ambientale diventa dunque anche un banale problema di salute. Certo non è una novità, ma fa decisamente impressione scoprire fino a che livello ci si possa avvelenare nelle grandi città.

8 novembre 2011
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