La lotta allo smog non può passare soltanto attraverso i provvedimenti presi dalle autorità, come per esempio il blocco del traffico. Bisogna agire anche individualmente tutelando la nostra salute. I dati che emergono dai danni provocati dall’inquinamento sono allarmanti.

=> Leggi i dati sulle morti da smog ogni anno nel mondo

Secondo l’Agenzia Ambientale Europea ogni anno nel nostro Paese muoiono prematuramente più di 59 mila persone per l’inalazione di polveri sottili. È importante perciò difenderci dalle particelle inquinanti, che possono provocare disturbi respiratori. È essenziale anche la dieta, che dovrebbe essere ricca di cibi ad alto contenuto di vitamine e di antiossidanti. Vogliamo suggerirvi 18 modi in una piccola guida anti-smog sia in casa che per le vie della città.

=> Scopri i rischi da smog per il cervello dei bambini

Come difendersi dallo smog

  • Teniamo chiuse le finestre, soprattutto se abitiamo ai piani bassi;
  • Utilizziamo gli zerbini per pulire le scarpe e indossiamo subito le pantofole, per ridurre l’ingresso di polveri sottili nella nostra abitazione;
  • Spazziamo il pavimento e laviamolo con acqua e detergenti, per evitare che le particelle continuino ad essere sospese in aria, risollevandosi dai tappeti e dal pavimento;
  • Assicuriamoci che in cucina ci siano sistemi di filtraggio, come per esempio le cappe;
  • Anche l’uso del caminetto può inquinare con le sue particelle rilasciate nell’aria, meglio scegliere quelli ad alta efficienza;
  • In estate i condizionatori creano un ricircolo dell’aria filtrando le sostanze presenti in essa, bisogna assicurarsi di controllare regolarmente i filtri e, nel caso siano danneggiati, sostituirli;
  • Evitiamo l’uso di deodoranti o di profumi al pino o agli agrumi: possono reagire con l’ozono e formare particolato;
  • Creiamo degli spazi verdi intorno alla casa, ricorrendo ad alcune piante come il ficus, la dracena e la gerbera, che riescono a rimuovere gran parte delle particelle inquinanti;
  • Evitiamo in cucina di usare l’olio ad alte temperature o di far entrare in contatto direttamente i cibi sulla piastra;
  • Non usiamo candele e incenso: utilizziamoli soltanto se le finestre sono aperte;
  • Se usiamo la bicicletta per spostarci per le vie della città evitare quando possibile di restare in coda ai semafori, per non respirare i gas nocivi;
  • In auto utilizziamo il ricircolo interno dell’aria;
  • Programmiamo gli orari di uscita per i bambini e per gli anziani: dovremmo uscire di casa preferibilmente intorno a mezzogiorno, perché in questo periodo della giornata ci sono concentrazioni di inquinanti più basse;
  • I bambini in giro per la città dovrebbero essere portati nello zaino porta bimbi o nel marsupio: meglio evitare il passeggino, perché sarebbero più a contatto con le particelle inquinanti;
  • Evitiamo le strade trafficate sia a piedi che in macchina;
  • D’inverno è meglio correre soltanto quando c’è brutto tempo, perché il vento e la pioggia contribuiscono a ridurre le particelle inquinanti nell’atmosfera;
  • Al bar o al ristorante meglio restare all’interno in ambienti chiusi e non ai tavolini esterni;
  • Se vogliamo indossare una mascherina, non tutte sono adatte a difenderci dallo smog. Bisognerebbe scegliere i modelli più grandi, che riportano un numero in base alla loro capacità filtrante. Per esempio le FFP2 e le FFP3 sono molto utili per chi deve restare all’aperto per lunghi periodi.

25 ottobre 2017
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento