La lotta all’inquinamento nelle grandi aree urbane aggiunge un nuovo tassello. In queste ore, indicano alcune fonti Web, la City of London Corporation (Ente di governo cui compete la City di Londra) ha deciso di vietare l’acquisto e il noleggio di autoveicoli alimentati a gasolio per le proprie attività.

La “Corporation”, che detiene un parco auto di 300 autovetture, ritiene che quale primo passo per l’attenzione all’ambiente sia opportuno d’ora in poi evitare l’acquisto e il leasing di autoveicoli alimentati a gasolio, quando le unità attualmente in servizio dovranno essere sostituite.

Il futuro impiego di vetture eco friendly, indicano i vertici della City of London Corporation, potrà essere esteso anche ad altri Enti della metropoli di oltremanica. A questo proposito, la stessa “Corporation” invita aziende e imprese a “tagliare” l’impiego di veicoli a propulsione “tradizionale”, in favore di nuovi modelli ibridi.

A questo proposito Chris Bell, responsabile dell’Ufficio Appalti presso la City of London Corporation, ritiene che l’Agenzia prende le questioni legate alla qualità dell’aria “molto sul serio”:

L’accordo rappresenta un importante passo in avanti nei nostri progetti rivolti all’attenzione per l’ambiente, con l’obiettivo di proteggere i milioni di turisti che ogni anno visitano Londra, i lavoratori e i residenti dall’inquinamento atmosferico.

Secondo alcune recenti rilevazioni l’Ente riferisce di avere ridotto le emissioni degli ossidi di azoto dai propri veicoli nell’ordine del 40% e di PM10 di oltre il 50% dal 2009. Questo risultato deriverebbe in massima parte dalla riduzione delle emissioni del proprio parco automezzi grazie all’acquisto di veicoli nuovi e più “puliti”.

Giusto qualche giorno fa la delicata questione dello smog a Londra era stata oggetto di una osservazione, avanzata dall’Institute for Public Policy Research nei confronti del nuovo sindaco londinese, Sadiq Khan, con l’invito di mettere al bando le auto a gasolio “Seguendo l’esempio dell’amministrazione parigina”, che ha recentemente deciso di fermare i veicoli diesel dal 2020 per ridurre i livelli di smog nella Capitale e ridurre i costi sanitari pubblici connessi alle malattie da inquinamento.

Secondo gli esperti, le misure adottate finora per scoraggiare la circolazione dei veicoli più inquinanti non hanno sortito gli effetti sperati. L’istituzione di aree urbane precluse alle auto diesel e di tasse sulla circolazione non sono bastate ad abbassare i livelli di inquinamento atmosferico.

2 agosto 2016
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento