Smog: Area B in arrivo a Milano, le novità in arrivo a gennaio 2019

Debutterà a gennaio 2019 l’Area B a Milano. Si tratterà di una zona limitata al transito delle vetture più inquinanti, che si estenderà attorno alla già presente Area C e già promette un’ulteriore rivoluzione nella mobilità del capoluogo lombardo. A presentare il provvedimento in commissione è stato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e all’Ambiente.

L’estensione dell’Area B si preannuncia importante, in considerazione del fatto che andrà a coprire il 72% dell’intero territorio cittadino. Il via alla nuova “Low emissioni zone” è previsto per il 21 gennaio 2019 e andrà ad aggiungersi a quanto già previsto per l’Area C. I varchi di accesso saranno presidiati da 185 telecamere di sorveglianza, la cui attivazione sarà graduale e prevede un’accensione iniziale di circa 12 unità.

Veicoli soggetti alle limitazioni previste per Area B

Non potranno accedere e quindi circolare all’interno dell’Area B i veicoli a Benzina Euro 0 e quelli Diesel Euro 0,1,2 e 3. I divieti saranno attivi dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle 7:30 alle 19:30. A partire dal 1 ottobre 2019 le misure diventeranno più stringenti e le limitazioni verranno estese anche alle vetture Diesel Euro 4.

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Ciascun cittadino milanese avrà a disposizione 50 giorni di ingresso gratuito (validi durante il primo anno dall’attivazione della ZTL) all’interno dell’Area B: non appena compiuto il primo accesso l’automobilista riceverà una comunicazione attraverso la quale verrà invitato a iscriversi al portale di riferimento, dove potrà controllare e gestire gli accessi. A partire dal secondo anno gli accessi scenderanno a 25 (validi per residenti a Milano e imprese cittadine), a 5 per chi non rientra nella precedente agevolazione.

La sanzione prevista per coloro che non rispetteranno le normative previste riceveranno una multa da 80 euro. Tuttavia l’assessore Granelli ha dichiarato che il nuovo provvedimento è “equo e trasparente” e che le procedure sanzionatorie sono studiate per dare comunicazione all’automobilista della “invasione della ZTL” e non scatteranno immediatamente con l’accesso, ma solo dopo il raggiungimento di un “alert”.

2 agosto 2018
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