Un affettuoso Golden Retriever conquista rilevanza internazionale grazie alla sua commovente storia, nonché al suo ruolo da motivatore. Il protagonista dell’ennesima tornata di condivisioni virali è Smiley, un cane nato senza occhi e affetto da una forma di nanismo. Salvato dalla proprietaria in un allevamento, dove sarebbe probabilmente andato incontro alla morte, l’animale è ben presto diventato un esemplare da pet therapy, pronto a donare forza a bimbi e anziani affetti da disabilità.

L’animale e la proprietaria vivono in Canada, dove il cane è diventato un animale da pet therapy certificato tramite il St. John Ambulance Therapy Dog Program. Dall’animo buono e ben affettuoso con tutti, il Golden Retriever passa le sue giornate all’interno degli ospedali e delle strutture per bambini e anziani, dove porta conforto ai pazienti. Inoltre, accompagna i più piccoli in incontri di lettura, aiutandoli a ridurre lo stress e ad aumentare le loro performance scolastiche.

L’esemplare, oggi dalla veneranda età di 12 anni, sembra sia di fondamentale aiuto per permettere ai più piccoli di accettare e superare la loro disabilità, dimostrando come una vita ricca e piena di soddisfazioni non dipenda da un problema fisico, ma solo dalla volontà. Nonostante la sua cecità, infatti, il cane si orienta perfettamente e non teme alcun pericolo, dimostrando una buona indipendenza.

Sembra che in passato il quadrupede sia stato anche fondamentale per il recupero di un uomo ospitato in una struttura, noto per non aver mai parlato né comunicato in nessun modo. Così spiega Joanne George:

Un giorno Smiley ha poggiato la sua zampa davanti all’uomo, questo ha cominciato a sorridere e a produrre rumori. Tutte le infermiere sono corse all’interno della stampa, dicendo di non averlo mai visto sorridere, di non aver mai visto nessuna reazione.

Le vicende di Smiley sono anche raccolte in una pagina Facebook dedicata, “Training the K9 Way”, il cui collegamento è riportato nelle fonti in calce.

12 marzo 2015
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I vostri commenti
Alessandra, giovedì 12 marzo 2015 alle17:44 ha scritto: rispondi »

Sono commossa, è meraviglioso quello che Smiley dona, anche in una semplice fotografia. Un grazie alla sua generosa compagna umana.

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