Google si prepara ad entrare nel mondo delle smart grid americane: è quanto riporta Bloomberg news, citando fonti anonime. Secondo l’agenzia il gigante del web si starebbe mettendo a punto software e hardware per la gestione delle future reti intelligenti degli States.

Dopo il passaggio ai green data center, i sostanziosi investimenti nel campo delle rinnovabili e l’entrata nel mondo della domotica con l’acquisizione di Nest Labs, l’azienda di Mountain View starebbe progettando soluzioni per gestire i flussi energetici in entrata e in uscita dalla futura rete.

Malgrado i portavoce di Google non abbiano voluto commentare le indiscrezioni circolate, i segnali di una possibile partnership erano già nell’aria da mesi: uno dei molti è la sfilza di annunci di lavoro alla ricerca di ingegneri elettronici per la progettazione di soluzioni avanzate che “cambino radicalmente il volto dell’energia”.

Se si guarda agli ultimi anni, l’azienda di Mountain View ha compiuto un vero e proprio balzo in avanti nel mondo delle rinnovabili: ha investito nei collegamenti energetici e nei progetti di produzione da fonti pulite, ha incrementato Google Maps rendendolo la base di una serie di nuove piattaforme per la mappatura della rete, ha indetto concorsi per la progettazione di micro inverter innovativi.

A supervisionare il progetto c’è il Google’s Energy Access team, guidato da Arun Majumdar, vice presidente del settore energetico di Google: è proprio da una sua relazione che sarebbero state estrapolate le indiscrezioni sull’entrata nel mondo delle smart grid americane.

Si attende ora di conoscere nuove informazioni sulle funzionalità che Google si appresta a sviluppare per il mondo delle smart grid, oltre che, dettaglio di non poca importanza, la cifra destinata al Google’s Energy Access team per lo sviluppo del progetto.

13 giugno 2014
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