L’efficienza energetica comincia a essere una realtà in Italia. Il messaggio positivo arriva da Verona dove dall’8 all’11 ottobre è in svolgimento Smart Energy Expo, fiera internazionale dedicata all’uso intelligente dell’energia. Buono il cammino intrapreso dal nostro Paese, che a fine 2012 risultava accreditato del 65% rispetto al risparmio totale previsto entro il 2016.

I dati sull’andamento dell’efficienza energetica dell’Italia sono stati esposti durante il convegno “Efficienza energetica: lo strumento ideale per raggiungere gli obiettivi 20-20-20″. Come ha spiegato il relatore Rino Romani, responsabile dell’UTEE-Unità Tecnica dell’Efficienza Energetica di ENEA, buona parte del merito andrebbe al sistema incentivi statali messo in atto dal Governo italiano:

Gli strumenti di incentivazione messi in atto dal Governo italiano per l’efficienza energetica hanno permesso al Paese di risparmiare a fine 2012 80.000 GWh di consumi annui.

Un’economia a minor impatto energetico, più competitiva e sostenibile, un obiettivo che sembrerebbe alla portata dell’Italia secondo i dati presentati a Verona. Molti i vantaggi che possono ancora essere ottenuti dagli italiani seguendo una condotta virtuosa e impegnandosi nel settore del risparmio energetico, dagli sgravi in bolletta al recupero degli investimenti nel breve-medio periodo per gli investitori.

Puntare decisi su questa linea è l’imperativo che emerge dalla conferenza “La prestazione energetica ottimale degli edifici: la Direttiva 31/2010 e la sua applicazione” durante la quale sono emerse nuove necessità di impegno, come ha sottolineato Francesco Madonna, ricercatore RSE (Ricerca Sistema Energetico):

Occorre oggi spingersi oltre i requisiti minimi conviene perché il costo globale dell’edificio si ammortizza in meno di trent’anni.

10 ottobre 2013
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