Cassonetti intelligenti per la raccolta differenziata dei rifiuti, colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, distributori di acqua frizzante. Sono solo alcune delle buone pratiche “smart” raccolte nel dossier sulle Smart City appena pubblicato da Hera, società pubblica bolognese che si occupa di ambiente, energia e mobilità.

Oltre alle moderne tendenze internazionali in tema di urbanistica e a un glossario per conoscere i termini (quasi tutti in inglese) legati alle città intelligenti, il dossier presenta alcune delle esperienze più innovative sviluppate da Hera nei settori ambiente, mobilità, reti, illuminazione pubblica e servizi informativi.

A cominciare, appunto, dai cassonetti intelligenti in uso a Spilamberto (Modena), San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) e molti comuni tra Rimini e provincia. Grazie a delle speciali chiavette elettroniche o tessere magnetiche, è possibile controllare tutto quello che viene gettato e seguire il viaggio dei rifiuti fino agli impianti di recupero e trattamento.

Contenitori “smart” saranno presto installati anche per i RAEE, i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Cassonetti intelligenti per questa categoria di scarti saranno presto in sperimentazione a Bologna, Castenaso, Lugo e Ravenna, nell’ambito di un progetto europeo.

Sul fronte della mobilità sostenibile, invece, il dossier di Hera illustra l’installazione di 80 colonnine di ricarica pubbliche per auto elettriche, ma non mancano esperienze diverse, come l’estensione a tutti i bagni di Cervia della copertura wi-fi e della fornitura di acqua frizzante di rete.

4 luglio 2012
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