Sono nove i premi assegnati quest’anno dal Green Pride, il riconoscimento pensato per gratificare enti, comuni e aziende che hanno scelto di intraprendere un percorso di innovazione nell’ottica delle Smart City.

Tra i premi assegnati presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche quelli a 7 Comuni italiani, un’azienda e il Parco nazionale del Pollino. Organizzato da Fondazione UniVerde, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo (Cobat) e Gruppo Terna, il Green Pride è un premio dedicato agli esempi virtuosi e alle buone pratiche da imitare per entrare pienamente in quella che sarà la Green Society.

È la Sea Srl – Servizi Ecologici Ambientali di Malo (Vicenza), l’unica impresa premiata fra i 9 virtuosi del 2015. Il merito è quello di essere stata la prima azienda italiana a introdurre un trattamento innovativo per il riciclo dei pannelli fotovoltaici in tutte le loro componenti, rendendo ancora più verde il processo di produzione dell’energia.

Per quanto riguarda i Comuni spicca la Sicilia con il Comune di Noto, che in questi anni ha messo in atto politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale. Prima fra tutte la lotta alla cementificazione e la protezione delle acque marine e dei fiumi, oltre a interventi per migliorare l’efficienza energetica e introdurre pratiche di mobilità sostenibile.

La Sicilia è presente con altri due Comuni: Ciminna, in Provincia di Palermo e Belpasso, in Provincia di Catania. Il primo ha introdotto l’elettrodotto Chiaramonte Gulfi – Ciminna e attualmente ospita una delle stazioni elettriche più importanti della Sicilia, a cui si collegano le Provincie di Palermo, Trapani e Agrigento.

Anche il Comune di Belpasso è stato premiato per l’elettrodotto appena autorizzato Paternò – Pantano – Priolo. In questo caso inoltre, il Comune ha sottoscritto una convenzione per le compensazioni ambientali e pianificato interventi di razionalizzazione che per ridurre l’impatto degli impianti Terna sul territorio.

Casarano, in Provincia di Lecce ha ricevuto il premio per aver recuperato un’area periferica della città, per aver ultimato i lavori di un parco canile contro il randagismo e per le politiche di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili.

Premiata anche Pescara, che vedrà sul suo territorio l’interconnessione Italia-Montenegro da realizzare grazie all’uso di energia da fonti rinnovabili. Un riconoscimento va alla Provincia abruzzese anche grazie al Comune di Cepagatti per la stazione elettrica di Villanova, una delle opere elettriche più importanti del Centro Italia, ospitata sul territorio comunale.

Fra i Comuni più virtuosi e innovativi c’è anche il Comune di Saracena, in Provincia di Cosenza, premiato per aver messo in atto soluzioni condivise e sostenibili al fine di diminuire l’impatto di una delle più grandi dorsali elettriche della Calabria, la Laino-Feroleto-Rizziconi, e della Laino Altomonte II, ancora in fase di autorizzazione. Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ha sottolineato:

Questi Comuni dimostrano come a livello locale, più ancora che nazionale, si può operare una crescita sostenibile e un miglioramento della qualità della vita. Sebbene l’Italia non compaia nella top five delle Smart City dell’anno, le esperienze di questi enti virtuosi sono un esempio da seguire per le nostre città.

Infine un riconoscimento va anche Parco nazionale del Pollino, che si estende sulle Province di Potenza, Matera e Cosenza. L’ente ospita i due nodi elettrici più importanti del Sud: per diminuirne l’impatto sul territorio sono stati pianificati interventi di riqualificazione ambientale sulle aree verdi, ma anche sulla rete elettrica, con la prevista dismissione di 95 km di vecchie linee.

24 giugno 2015
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