Città intelligenti, gas non convenzionali e nuove normative. Saranno questi, secondo l’ultima indagine di Frost & Sullivan, i temi caldi del 2014 (e non solo). L’inchiesta, intitolata “2013 Search for Growth”, è stata condotta su un campione di 1835 dirigenti in oltre 40 Paesi in tutto il mondo. Spiega John Raspin, partner di Frost & Sullivan:

Il team di ricerca di Frost & Sullivan ha utilizzato questi risultati per individuare le aree destinate a crescere maggiormente, in ordine di priorità.

Secondo lo studio, una fetta crescente della popolazione mondiale vivrà nelle aree urbane, un fatto che si porterà dietro diverse conseguenze. Prima di tutto, la classe media crescerà e avrà un maggior reddito a disposizione, con un conseguente aumento del consumo di risorse, energia e acqua.

Anche la produzione dei rifiuti e l’inquinamento subiranno un incremento, il che renderà indispensabile lo sviluppo di fonti energetiche e sistemi di trasporto più efficienti e puliti. L’umanità, secondo la ricerca Frost & Sullivan, dovrà puntare molto sulle Smart City.

Nel settore energetico, potrebbe aumentare l’impiego di olio e gas di scisto, ma bisognerà tener conto delle crescenti preoccupazioni ambientali legate all’estrazione di questi combustibili.

Sulla base di tutte queste considerazioni, la società di ricerche ha identificato le prime dieci tecnologie da tenere d’occhio fino al 2020. Ecco l’elenco: efficienza energetica ed edifici intelligenti, rivoluzione dell’illuminazione a LED, produzione di energia distribuita su piccola scala, reti intelligenti ed energia intelligente, batterie avanzate ed immagazzinamento dell’energia, fotovoltaico e solare, raccolta di energia, recupero di energia dai rifiuti, alimentazione a gas e sfruttamento dei gas di scisto.

5 dicembre 2013
I vostri commenti
Angelo, giovedì 5 dicembre 2013 alle20:27 ha scritto: rispondi »

Ma lasciate perdere sto gas di scistooooooooooo del c..........!

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