Le iniziative virtuose e i progetti innovativi dei Comuni italiani confluiscono nella piattaforma Italian Smart Cities. Il portale è stato ideato dall’ANCI per favorire la condivisione dei progetti smart avviati dai piccoli e grandi Comuni italiani, mettendo a disposizione delle altre amministrazioni locali interessate a replicarli tutte le informazioni necessarie: dalle finalità ai costi sostenuti, dalle tecnologie messe in campo agli obiettivi raggiunti.

Finora la piattaforma Italian Smart Cities ha raccolto le schede di 1.261 progetti realizzati in 149 Comuni: dai servizi di car sharing ai last minute market.

Programmi e iniziative per rendere più sostenibili le comunità urbane che hanno interessato complessivamente 15,2 milioni di cittadini attirando investimenti per oltre 3,5 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale.

Dall’analisi dei progetti caricati dai Comuni sulla piattaforma è emerso che le amministrazioni locali puntano principalmente su tre settori per rivoluzionare le città in chiave sostenibile: pianificazione urbana, energia e mobilità.

Grazie alla mole di dati raccolta attraverso la piattaforma sarà possibile sviluppare un nuovo modello di città: la Big Data City. Una città in cui tutto è connesso: dai semafori agli edifici. Una rete di sensori trasmetterà informazioni utili a programmare interventi per il risparmio energetico, la decongestione del traffico e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

La Big Data City è una realtà sempre più vicina, come fa notare Gianni Dominici, direttore generale di Forum PA. Dominici spiega che i dati sono una risorsa preziosa per la pianificazione delle città del futuro. Le comunità urbane smart dovranno anticipare e rispondere alle esigenze dei cittadini in tempo reale per risparmiare energia e ottimizzare i consumi:

La data revolution è già cominciata: i dati sono tanti, sono ovunque e costituiscono un incredibile patrimonio per chi li saprà utilizzare al meglio.

Il Ministero dello Sviluppo Economico sta supportando i Comuni tramite la task force Smart City. Tra gli obiettivi primari della task force ministeriale figura l’implementazione nel tessuto urbano delle smart grid, le cosiddette reti elettriche intelligenti in grado di adeguarsi alle fluttuazioni della richiesta di energia. Il MISE punta inoltre a portare la banda larga in tutta la Penisola.

15 ottobre 2015
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