La batteria di un’automobile è piena di agenti chimici che, se sversati accidentalmente, possono creare un danno ambientale molto grave. Una batteria è altamente inquinante e quindi, dopo la sostituzione, è molto importante smaltirla nella maniera corretta. Purtroppo non è semplice come gettarla nell’immondizia. Si tratta di un rifiuto speciale e dunque deve subire un processo particolare.

Se si decide di far sostituire la batteria da un elettrauto, il problema non si pone perché sarà lui stesso a smaltirla. Se invece si decide di fare da soli, ci sono diverse possibili scelte che si possono fare.

Una è contattare l’Agenzia Municipale che si occupa dei rifiuti e chiedere informazioni. L’operatore indicherà l’isola ecologica più vicina nella quale portarla. Altra possibilità è contattare il Cobat, Consorzio Obbligatorio delle Batterie al piombo esauste e dei rifiuti pericolosi, al numero verde 800.869120 o sul sito Internet www.cobat.it. Si otterranno così informazioni sul punto di raccolta più vicino nel quale portare la batteria.

Ma non finisce qui. È anche possibile portare la batteria vecchia dallo stesso rivenditore che ci ha venduto quella nuova, oppure presso un elettrauto autorizzato, anche se non è stato lui a sostituirla. Bisogna inoltre sapere che la consegna della batteria, che sia presso i rivenditori o nelle isole ecologiche, è sempre gratuita. Il costo dello smaltimento infatti viene sostenuto al momento dell’acquisto della batteria nuova. Questa scelta è stata fatta per evitare che qualcuno, per non pagare lo smaltimento corretto, decida di gettare la batteria esausta nella normale immondizia.

Riciclare la batteria è molto importante perché si evita di inquinare l’ambiente con oli e altre sostanze altamente tossiche come piombo o cadmio, ma al contempo si permette anche di recuperare almeno il 50% delle sue componenti che possono così essere riutilizzate con altre finalità.

28 ottobre 2013
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