I viaggiatori che vogliono provare i prodotti tipici e sostenere l’economia locale da oggi hanno uno strumento in più a portata di smartphone: l’applicazione Slow Food Planet. L’app è stata presentata a Cascina Cuccagna, nell’ambito delle iniziative per Expo 2015.

L’app è stata sviluppata dalla Slow Food Editore per permettere ai turisti di scoprire la biodiversità alimentare dell’Italia e di decine di altri Paesi. L’App che mappa la biodiversità alimentare è stata realizzata anche grazie alla collaborazione di Lavazza.

Come ha spiegato Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, l’obiettivo è mappare gradualmente tutto il mondo grazie alle segnalazioni dei 2 mila soci e al lavoro di 150 collaboratori dell’associazione, impegnati a scovare le botteghe artigiane, i bar e i ristoranti più caratteristici del territorio. Entro il 2018 l’applicazione potrebbe fornire informazioni utili persino ai viaggiatori che vogliono scoprire i luoghi più sperduti del Sud del mondo, godendosi un percorso gastronomico unico.

Grazie all’applicazione Slow Food Planet sarà possibile scoprire in pochi secondi dove poter provare i piatti tipici delle diverse città, dove trovare i mercati con i prodotti artigianali e i mercati contadini, dove poter assaggiare la migliore birra o acquistare un buon pane.

Al momento i Paesi già mappati sono 22. Solo in Italia ci sono 4 mila segnalazioni. In totale sono stati indicati sulla cartina 12.500 locali tra bar, mercati e ristoranti tipici. L’applicazione segnala solo i locali che sono stati effettivamente frequentati dai soci di Slow Food o dai collaboratori che lavorano alla mappa.

L’applicazione è gratuita, si può scegliere un territorio a scelta e ottenere l’indirizzo dei locali più vicini e altre informazioni importanti come gli orari di apertura, l’atmosfera che si respira nel locale, il tipo di ambiente, romantico, elegante, intimo, e persino il momento migliore della giornata per visitarli. I soci di Slow Food hanno a disposizione gratuitamente 10 diversi territori.

La ricerca è facilitata da tre diverse sezioni: Tempo per mangiare, Tempo per comprare e Tempo per me. Le informazioni sono corredate da immagini. Un’informazione importante per i turisti è poi la fascia di prezzo del locale. La mappa contiene locali che soddisfano le esigenze dei viaggiatori più attenti all’impatto ambientale dei loro consumi.

È possibile, ad esempio, scoprire in quali ristoranti si può portare a casa il cibo avanzato per evitare gli sprechi alimentari. O ancora, in quali osterie è possibile portarsi il vino da casa per risparmiare.

Non mancano le segnalazioni dei locali aperti tutta la notte per soddisfare una fame improvvisa all’uscita dalla discoteca. Gli amanti del caffè troveranno la mappa dei locali in cui gustare le miscele migliori e più sostenibili come Lavazza ¡Tierra!, Kafa ed Etigua.

Una volta individuato il locale da visitare è possibile anche contattare il gestore per prenotare o ottenere altre informazioni, semplicemente cliccando sul tasto “Chiama”. Grazie a un pratico dizionario, è poi possibile conoscere i termini dialettali del territorio visitato, con particolare riferimento ai piatti tipici.

L’app è disponibile sia in italiano che in inglese e potrà rivelarsi uno strumento davvero utile per i tanti visitatori di Expo 2015 che vogliono conoscere i prodotti tipici del nostro Paese.

17 aprile 2015
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