Una proposta presentata recentemente a Londra potrebbe risolvere il problema della sicurezza dei ciclisti in strada: la pista ciclabile “volante”. Si tratta di una pista sopraelevata, denominata SkyCycle, lunga 219 chilometri che attraversa la Capitale britannica da un capo all’altro, permettendo ai ciclisti di viaggiare senza correre alcun pericolo per la propria incolumità.

Il piano presentato in questi giorni al vaglio del consiglio comunale prevede un percorso che, per cominciare, partirà dalla zona Est della città, Stratford, per arrivare fino alla stazione di Liverpool Street, in pieno centro. Il costo è abbastanza elevato, 200 milioni di sterline, circa 240 milioni di euro, ma bisogna considerare che si tratta di un progetto sperimentale che potrebbe aprire la strada a nuove vie più economiche per ottenere lo stesso scopo.

Se tutto dovesse andare secondo i piani, dicono i progettisti, il cantiere dovrebbe durare circa 20 anni nei quali verrebbero realizzate 10 piste che correrebbero parallele agli attuali binari. Il progetto è particolarmente rilevante per una città come Londra che conta circa 400 mila pendolari nelle ore di punta. In questo modo, affermano gli ideatori del progetto, non solo si risparmierebbero vite umane o semplici incidenti che causano contusioni e fratture, ma anche i pendolari stessi risparmierebbero circa mezz’ora per raggiungere il posto di lavoro.

La città di Londra ha necessità di un piano concreto per la mobilità ciclabile, e non è un caso che questo progetto sia stato ideato proprio lì. In seguito ad un’ecatombe registrata lo scorso anno quando sono morti 6 ciclisti di fila in appena 13 giorni, l’amministrazione cittadina ha annunciato piani straordinari per la sicurezza stradale. Non bastano infatti le comuni piste ciclabili visto che alcuni degli investimenti sono avvenuti proprio sulle corsie dedicate alle biciclette.

Per questo motivo gli appelli ai cittadini a cui viene chiesto di lasciare a casa l’auto e spostarsi in bici non hanno ottenuto l’effetto sperato. L’obiettivo, spiega Sir Norman Foster, capo progettista, è creare una nuova generazione di ciclisti, ma l’unico modo per farlo è di rendere i viaggi in bici più sicuri.

Skycycle è un approccio laterale per trovare spazio in una città congestionata

ha spiegato Foster che stima in circa 6 milioni di persone il numero di ciclisti che potrebbero percorrere la sua pista sopraelevata ogni giorno.

2 gennaio 2014
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