SISTRI: le imprese bloccano i test di novembre

Potrebbe subire nuovi ritardi l’entrata in vigore del SISTRI. Attualmente prevista per il prossimo febbraio 2012, rischia di venire ulteriormente rimandata a causa del mancato avvio dei test. Si oppongono le imprese di trasporto rifiuti aderenti a Asstri Conftrasporto, decise a non collaborare con il ministero dell’Ambiente finché non saranno ascoltate le loro rivendicazioni.

In particolare si chiede al ministro Stefania Prestigiacomo di prendere in considerazione la possibilità di introdurre delle modifiche al sistema di tracciamento, così come contenuto nel documento comune redatto da Unatras. Le associazioni lamentano l’immobilismo in cui versa il SISTRI, riproposto nella stessa versione che portò alla sua abrogazione ad agosto.

Modifiche e correttivi che rendano il SISTRI più efficace e funzionale, senza i quali le imprese non intendono collaborare. A chiederli Maurizio Quintaie, segretario generale di Asstri Conftrasporto, in una lettera consegnata direttamente alla segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente.


Al momento il Governo sembra non voler procedere ad alcuna semplificazione o variazione alle norme di funzionamento, mentre ha avviato alla Camera la discussione di due testi che prevederanno l’esenzione dal SISTRI per le aziende impegnate nello smaltimento di rifiuti non pericolosi e un sistema di compensazione dei crediti già versati nel 2011.

24 ottobre 2011
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