È stato presentato ieri al Politecnico di Milano il nuovo sistema di stoccaggio per fonti rinnovabili denominato Varta Pulse monofase. Intervenuti durante l’evento Luca Mercalli, sostenibile delle energie pulite e noto personaggio televisivo, e il Prof. Luigi Piegari del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria dell’ateneo milanese.

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Varta Pulse monofase è adatto a tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, compresi quelli eolici e CHP, offrendo capacità da 3,3 e 6,5 kWh (espandibile) nelle due varianti Pulse 3 e Pulse 6. Si tratta di un sistema di accumulo semplice da installare, sufficienti secondo l’azienda appena 30 minuti e il lavoro di una sola persona. Si tratta di dispositivo “All-in-One”, spiega Varta, in grado di:

Unire in un unico sistema tutte le parti elettroniche, la batteria agli ioni di litio ed il BMS per il controllo delle celle.

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Si tratta di una batteria agli ioni di litio, le cui dimensioni in mm sono 600 x 690 x 190. La potenza nominale dell’inverter è di 1,6 kW per la versione Pulse 3 e di 2,5 kW per quella Pulse 6; la capacità di accumulo utilizzabile è rispettivamente di 2,9 e 5,9 kWh. La gestione energetica è integrata.

Il Varta Pulse monofase andrà ad affiancarsi, una volta avvenuto il lancio ufficiale a livello mondiale previsto durante l’Intersolar a Monaco di Baviera, al Varta element trifase.

12 maggio 2017
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I vostri commenti
SANDRO, domenica 14 maggio 2017 alle17:50 ha scritto: rispondi »

Concordo al 100% con Mauro

Mauro, sabato 13 maggio 2017 alle15:34 ha scritto: rispondi »

sono interessatissimo da anni, ma, o costa troppo sdoganare batterie straniere come power wall e altre oppure sono i rivenditori che vogliono lucrare su un prodotto che attira e che permetterebbe di abbassare notevolmente il costo della bolletta. Tutti i venditori ciarlatani che indicano un prezzo delle batterie raddoppiato o triplicato si riempiono la bocca e continuano a raccontar balle sulla formazione di chi posa queste batterie o puntano sulla detrazione. il prezzo è comunque ancora altissimoo e favorisce le lobby dell'energia tradizionale

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