Completare con urgenza il processo di regolamentazione delle modalità di connessione alla rete dei sistemi di accumulo per l’energia autoprodotta dagli impianti a fonte rinnovabile in bassa e media tensione. A chiederlo, in replica alla nota del GSE sulle modifiche agli impianti fotovoltaici incentivati in Conto Energia, è l’associazione ANIE, che sottolinea il forte interesse da parte degli operatori di mercato a installare i sistemi di accumulo.

Spiega Nicola Cosciani, Presidente Gruppo Sistemi di Accumulo ANIE Energia:

Auspichiamo una rapida e positiva conclusione del processo di istruttoria tecnica volta ad accogliere nelle vigenti norme CEI 0-16 e 0-21 le disposizioni idonee ad abilitare l’integrazione dei sistemi di accumulo elettrochimico negli schemi di impianto ammissibili per la connessione delle fonti rinnovabili, incentivate e non, alla rete elettrica.

Accanto a questo, l’associazione chiede un un rapido intervento regolatorio da parte dell’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) a valle dell’emanazione delle varianti di norme CEI 0-16 e CEI 0-21.

Nella nota pubblicata “Impianti incentivati dal GSE: interventi di modifica della configurazione impiantistica mediante installazione di sistemi di accumulo”, diffusa in data 20.09.2013, il Gestore dei Servizi Energetici aveva ribadito che gli impianti fotovoltaici ammessi agli incentivi del Conto Energia non possono essere modificati con l’installazione di un sistema di accumulo.

30 settembre 2013
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I vostri commenti
Dr Piergiorgio Balicco, martedì 1 ottobre 2013 alle10:31 ha scritto: rispondi »

Mi interessa la valutazione budget di un impianto di accumulo di circa il 50% dell'energia prodotta da un impianto fotovoltaico da 250 kWp su tetto in Lombardia. Ciclo di accumulo/scarica giornaliero.

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