Primi passi certi per il mercato dei sistemi di accumulo. Grazie alla pubblicazione della delibera 574/2014/R/eel da parte dell’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico) è stato per la prima volta definita in maniera univoca la regolamentazione per quanto riguarda le connessioni alla rete elettrica in media e bassa tensione, le specifiche relative alle prestazioni e le aree in cui poter impiegare sistemi di accumulo sia abbinati a impianti alimentati a energie rinnovabili che in “assetto isolato”.

Positivo il commento di ANIE Energia sulla definizione di un quadro stabile per il settore dei sistemi di accumulo che coinvolgerà anche i SEU. Secondo l’associazione tale stabilità favorirà il rilancio dell’autoproduzione energetica, commerciale come residenziale o industriale, a partire già dal 2015. Secondo quanto ha dichiarato Nicola Cosciani, Presidente del Gruppo Sistemi di Accumulo di ANIE Energia:

La pubblicazione della delibera rappresenta un fondamentale punto di svolta per il nostro settore. Finalmente disponiamo di basi regolatorie stabili alle quali tutti gli operatori possono riferirsi per implementare le soluzioni di energy storage moderne e affidabili per rendere il sistema elettrico italiano più flessibile ed in grado di integrare nella rete, in maniera sempre più efficace ed efficiente, sia gli oltre 26 GWp di potenza rinnovabile non programmabile esistente che le future installazioni, nonché di cogliere a pieno le enormi potenzialità del nuovo orizzonte tecnologico delle smart grid.

Un percorso di regolamentazione che non si esaurisce però con la delibera appena entrata in vigore, ma che è chiamato a un percorso sempre più impegnativo, conclude Cosciani:

Prima di tutto, attendiamo l’emanazione delle ultime varianti delle norme CEI 016 e 021 abbinate alla suddetta delibera sugli accumuli. Poi ci aspettiamo da parte del GSE la rapida pubblicazione delle regole tecniche transitorie e successivamente di quelle definitive, da emanarsi entro il 31 marzo 2015, come previsto dalla delibera 574/2014.

Siamo pronti inoltre ad accompagnare l’AEEGSI nel percorso di consultazione che dovrà portare all’emanazione del provvedimento contenente le modalità con cui i distributori mettono a disposizione i sistemi di accumulo in cabina primaria e del documento di consultazione sui progetti pilota per sistemi di accumulo sulle reti di distribuzione, considerato che stiamo ormai entrando nell’ultimo anno dell’attuale periodo regolatorio, per il quale la delibera 199/2011 dell’AEEGSI rimandava a successivi provvedimenti per la loro realizzazione.

27 novembre 2014
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I vostri commenti
bruno salice, martedì 21 aprile 2015 alle8:12 ha scritto: rispondi »

buongiorno, non ho capito , ed è la domanda che vedo sopra di Ramon, se si può installare un impianto di accumulo su un impianto già esistente , senza perdere gli incentivi. A questa domanda non rispondete mai !!! perchè ? Grazie. Distinti saluti.

Ramon, giovedì 27 novembre 2014 alle21:53 ha scritto: rispondi »

l'accumulo può essere istallato su impianti esistenti con conto energia e scambio sul posto????????????????????????

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