Il grafene potrebbe presto aprire nuove prospettive per lo sviluppo dei sistemi di accumulo per gli impianti rinnovabili e il fotovoltaico in particolare, settore dove ci si aspetta la crescita più consistente. Questo materiale, isolato per la prima volta all’Università di Manchester nel 2004, è infatti estremamente sottile e leggero, chimicamente inerte e molto flessibile, oltre ad essere un ottimo conduttore.

Tutte caratteristiche che potrebbero rendere il grafene un componente ideale per le batterie da impiegare per lo stoccaggio dell’energia rinnovabile. Proprio di questo si occupa un nuovo progetto dei ricercatori di Manchester, chiamato “Electrochemical Energy Storage with Graphene-Enabled Materials”.

Precisa però il professor Andrew Forsyth:

Prima di arrivare alla costruzione delle batterie, dobbiamo capire bene come il grafene potrebbe interagire con gli altri materiali impiegati.

In particolare, gli esperimenti in corso stanno studiando il comportamento del grafene con gli ioni di litio, spesso impiegati all’interno dei sistemi di accumulo. Gli studiosi, inoltre, stanno analizzando la velocità di trasmissione degli elettroni attraverso il nuovo materiale.

Oltre alle batterie, la ricerca punta alla realizzazione di supercondensatori a base di grafene. Si tratta di dispositivi che avrebbero una minore capacità di immagazzinamento energetico, ma una maggiore durata e potenza dei normali accumulatori. Secondo Forsyth, in particolare, la combinazione di batterie e supercondensatori al grafene potrebbe dare una spinta decisiva al mercato delle auto elettriche.

Spiega infatti lo scienziato:

Se riusciamo ad allungare l’autonomia delle auto elettriche e a dilatare i tempi tra una ricarica e l’altra, riusciremo a renderle immediatamente più popolari.

26 maggio 2014
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Celli Piero, sabato 28 giugno 2014 alle23:31 ha scritto: rispondi »

Sono interessato a installare un sistema di accumulo energia da un impianto fotovoltaico da 20 kw per il consumo anche notturno dell'energia prodotta durante il giorno. Spero che gli accumulatori a grafene possano essere convenientemente acquistati e installati. Attendo notizie in merito. Vi ringrazio e saluto

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