Provvedere al più presto all’emanazione dei decreti regolatori in materia di sistemi di accumulo a batteria abbinabili agli impianti rinnovabili (e al fotovoltaico in particolare). Lo chiede ANIE Energia, sottolineando che il ritardo che grava sul dettato regolatorio atteso da parte dell’AEEGSI costituisce un impedimento allo sviluppo della tecnologie dei sistemi di accumulo.

Dichiara Nicola Cosciani, presidente del Gruppo Sistemi di Accumulo dell’associazione:

Come ANIE Energia abbiamo realizzato uno studio che mette in evidenza i vantaggi economici che possono derivare da installazione e utilizzo dei sistemi di accumulo abbinati agli impianti fotovoltaici, per ottimizzare l’autoconsumo e ridurre il costo della bolletta elettrica. Abbiamo stimato risparmi fino a 500 milioni € all’anno per tutto il sistema elettrico.

Benefici che, per essere sfruttati appieno, necessitano del completamento del quadro normativo in materia. In particolare, si attende, da parte dell’AEEGSI, l’emanazione dei decreti regolatori previsti dal documento di consultazione 613/2013, necessari per modificare le norme tecniche CEI 0-16 e CEI 0-21 che definiscono la connessione alla rete MT e BT dei sistemi di accumulo.

La rapida emanazione dei provvedimenti ancora mancanti è stata oggetto, nei giorni scorsi, anche di una interrogazione parlamentare degli onorevoli Braga e Realacci presso il Ministro dello Sviluppo Economico. Un atto che ANIE Energia condivide e apprezza.

Aggiunge infatti Cosciani:

L’interrogazione parlamentare rappresenta una giusta e corretta richiesta di procedere a completare il quadro regolatorio per favorire il contributo di questo settore al rilancio dell’economia, sia in termini di produzione industriale che in termini occupazionali.

A questo punto, l’associazione si dice in attesa di una rapida risoluzione della vicenda, in modo che i benefici dei sistemi di accumulo possano essere goduti appieno dall’industria manifatturiera, dagli operatori delle rinnovabili e, soprattutto, dai consumatori italiani.

17 giugno 2014
Fonte:
Lascia un commento