Colpisce la storia di un uomo, un autista di ambulanza, che in Siria dedica del tempo e delle cure amorevoli a un gruppo di gatti randagi. In un territorio sofferente e frustato a sangue dalla guerra, tocca il cuore il gesto di questa persona, che non dimentica una colonia felina senza più aiuto. Alaa, questo il suo nome, spende circa 2,50 sterline al giorno in carne fresca da distribuire all’interno del corposo branco di mici abbandonati.

Un atto di carità che Alaa persegue quotidianamente da circa due mesi, rivolgendo l’attenzione alla zona di Masaken Hanano, ad Aleppo. I gatti, quasi tutti di proprietà, sono tra le vittime innocenti dei bombardamenti dei fedelissimi del presidente Bashar al-Assad. Allo scattare dei conflitti i residenti sono scappati improvvisamente abbandonando case, averi e animali di proprietà. Un deserto di silenzi e vita, interrotto dalla potenza di morte delle bombe continue.

Se Alaa non avesse preso a cuore il destino di questi mici ora, dei 150 randagi, non ci sarebbe più traccia. Dopo due anni di conflitto la zona si è svuotata, le case sono distrutte e la precarietà è palpabile. La gente rimasta convive con un destino difficile, fatto di polvere e sofferenza. L’autista, che batte velocemente la città trasportando feriti e vittime della guerra, si destreggia tra umani e felini nel modo migliore. Dopo il lavoro corre in soccorso della colonia felina improvvisata e, con il sostegno di qualche cittadino, Alaa porta sollievo a chi ormai non ha più nulla tra macerie e solitudine.

I gatti attendono con ansia l’arrivo quotidiano dell’uomo, come unica luce all’interno di un mondo fatto di niente. Riconoscenti dell’amore e del cibo gli si stringono intorno con affetto, mentre Alaa distribuisce loro carne fresca, acqua e carezze. In un posto così segnato dal dolore sono gli atti semplici e sinceri a illuminare il buio.

29 settembre 2014
Fonte:
ITV
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