Sion: test drive dell’auto elettrica-solare che costa 16.000€

Un’auto elettrica europea, che sfrutta delle celle solari per ricaricarsi, e costa solo 16.000€. Tutto questo è Sion, vettura cinque posti prodotta da Sono Motors, un’azienda di Monaco che punta a rivoluzionare il mercato delle auto elettriche offrendo un ottimo compromesso tra tecnologia, design e costi.

Sion ha un’autonomia di 250km, ma è in grado di accumulare energia mentre si muove (o da ferma) grazie alla luce solare, guadagnando ogni giorno circa 30km di autonomia al giorno soltanto con l’irraggiamento a cui è esposta. Inoltre grazie al sistema biSono la Sion è in grado di restituire l’energia accumulata, consentendo ad esempio di far funzionare elettrodomestici o apparecchi di vario tipo che necessitino di elettricità.

Noi di GreenStyle.it abbiamo avuto modo di provare in anteprima Sion, divertendoci a guidarla allo Stadio dei Marmi a Roma, il luogo scelto da Sono Motors per un primo contatto con questa innovativa auto elettrica.

La cosa che più colpisce avvicinandosi a Sion è il suo aspetto. Le celle solari sono posizionate ovunque all’esterno della vettura, donandole al tempo stesso un design hi-tech e eco-friendly. Un’impressione che si ha anche entrando nella vettura, dove le cose che colpiscono di più sono l’ampio touchscreen, equipaggiato con Android Auto, il cruscotto che offre informazioni dettagliate sull’auto, e una sorta di teca di vetro con all’interno del muschio, posizionato orizzontalmente nella plancia difronte al sedile del passeggero. Questo speciale muschio è il cuore del sistema BreSono, una tecnologia che consente di filtrare e purificare l’aria all’interno della Sion, riducendo del 20% le polveri sottili che arrivando dall’esterno.

Alla guida, nei veloci test che abbiamo effettuato, la Sion si è comportata bene, il motore da 80 kW (109 cavalli) rende quest’auto divertente da guidare e reattiva, in più, come tutte le elettriche, si ha un’accelerazione bruciante dovuta ad una coppia disponibile da subito.

Buono anche il comfort di guida e la spaziosità della Sion che ospita comodamente cinque persone e, in più rispetto alle altre auto elettriche in commercio, è dotata anche di uno spazioso portabagagli da 650 litri (ben 1250 se si reclinano i sedili posteriori).

Il modello di Sion che ci è stato fatto provare da Sono Motors non è ancora quello che andrà in produzione, dunque vi saranno dei miglioramenti, tecnici e estetici, soprattutto nei materiali degli interni che al momento risultano un po’ cheap. Tuttavia questo breve test ci ha già consentito di poter apprezzare la vettura e capire quanto lavoro abbia fatto Sono Motors per poter garantire un’auto elettrica innovativa ad un prezzo che è davvero eccezionale. Il costo complessivo per chi vorrà acquistarla sarà infatti di 16.000€ a cui si devono aggiungere altri 4.000€ per l’acquisto della batteria che equipaggerà la Sion. A 20.000€ sarà davvero difficile battere quest’auto elettrica considerando la combinazione caratteristiche tecniche-prezzo. La Sion è già preordinabile dal sito di Sono Motors e i primi modelli verranno consegnati ai clienti nell’estate del 2019.

16 marzo 2018
I vostri commenti
emilio, domenica 8 aprile 2018 alle20:18 ha scritto: rispondi »

non vedo l'ora di comperare una auto elettrica a un prezzo decente

NICOLA SPANO', domenica 18 marzo 2018 alle10:42 ha scritto: rispondi »

La tecnologia per la mobilità elettrica mista (FOTOVOLTAICO-BATTERIA) sarà sicuramente vincente sulle altre tipologie dove si richiede una continua ricarica della batteria. L'unico problema potrebbe essere il cattivo tempo e la mancanza di radiazione solare sufficiente a tenere in carica la batteria. E' probabile che in questo caso scatteranno dei sistemi di riserva (tipo una seconda batteria) o anche la possibilità di ricaricare la batteria dall'esterno. Certamente nelle zone del SUD , in Italia da ROMA in giù tale tecnologià sarà vincente e con alcuni ritocchi anche il centro ed il centro Nord dell'Italia potrànno avvantaggiarsene. Dopotutto l'Italia è un'ITALIA SOLARE. Inoltre per le batterie si spera di passere dalle Li-Battery alle Na-Battery ed i costi delle batterie che incidono per il 20% sul costo complessivo dell'auto si potrebbero abbassare a non più del 5% e forse anche meno data la grande disponibilità del Sodio rispetto al Litio. Inoltre poichè il Sodio metallico usato per l'ANODO delle batterie si produce anch'esso mediante metodi elettrochimici si deve prevedere una maggiore richiesta di FOTOVOLTAICO ricorrendo per esempio a minerali come la perowskite del tipo MeTiO3 che costano molto meno del Silicio policristallino. Se l'Italia non vuole perdere "IL RENO DEL FOTOVOLTAICO" DEVE PARTIRE ORA e non credere alle insensatezze di Marchionne che ha troppa paura della transizione INEVITABILE ED IRREVERSIBILE : PETROLIO----->FOTOVOLTAICO

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