La sindrome premestruale potrebbe colpire anche l’uomo. A esserne convinta è una discreta fetta di uomini, che lamenterebbe una sintomatologia per molti versi simile a quella mostrata dalle donne in quella che è da poco stata riconosciuta come una vera e propria malattia.

Nel caso degli uomini invece più che di sindrome premestruale in senso stretto si tratterebbe di “Irritable Male Syndrome” o “Sindrome dell’uomo irritabile”. Chi risulta colpito da tale problema tende a mostrare nervosismo e irascibilità tali da renderne quasi irriconoscibile la personalità rispetto al solito.

Se da un lato un recente sondaggio vede il 26% degli uomini riconoscersi come vittima di questo disturbo, la stessa indagine ha fatto registrare tra le donne un 33% che non crede all’esistenza di tale sindrome e un 43% che invece afferma di aiutare il proprio uomo a superare il difficile periodo.

Cause e sintomi

A causare tale problematica uno squilibrio ormonale indotto dal ripetersi del ciclo maschile, che può comportare anche diverse alterazioni nell’arco della stessa giornata. Ad affermarlo il Prof. Peter Schlegel, presidente del dipartimento di Urologia presso la New York – Presbyterian and Weill Cornell Medicine, che sottolinea come rispetto alle donne gli uomini abbiano:

Cambiamenti ormonali straordinariamente simili. I livelli di testosterone in uomini giovani possono variare anche molte volte in uno stesso giorno. Ciò che è poco chiaro è come questi livelli mutino di giorno in giorno e di settimana in settimana.

I sintomi vanno dalla già citata irritabilità (come affermato nel 56% dei casi) a una stanchezza insolita (51%), passando per un inspiegabile aumento dell’appetito (47%) e per una maggiore sensibilità ed emotività (43%).

Rimedi naturali

Alcuni rimedi naturali possono rivelarsi molto efficaci nel contrastare i sintomi di quella che è comunemente definita “sindrome premestruale maschile”. Prime fra tutte le tisane rilassanti a base di camomilla, valeriana, melissa e passiflora, in grado di attenuare gli stati di irritabilità e nervosismo.

Efficace può rivelarsi anche il profumo di lavanda, ritenuto dagli esperti della Medical University of Vienna come più efficace dei farmaci antidepressivi nel trattamento degli stati d’ansia.

Ottimo si rivela anche l’agnocasto, i cui principi attivi vanno ad agire sulla dopamina limitando l’aumento di appetito e migliorando l’umore. Meccanismo d’azione similare a quello offerto dalla tisana a base di fucus, che stimola l’insorgere del senso di sazietà.

Utili come energizzanti naturali per combattere la stanchezza insolita sono la centella asiatica, la caienna, l’alga spirulina e la pappa reale. Molte le proprietà efficaci in caso di Sindrome dell’uomo irritabile è infine il ginseng siberiano, la cui azione assicura non soltanto livelli di energia costanti nell’arco della giornata, ma anche la normalizzazione delle funzioni corporee, rafforza il sistema immunitario, riduce la fatica e aumenta la resistenza allo stress.

4 gennaio 2016
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